Salute benessere
07 Febbraio 2025Il webinar "Capacity-building activity: Local/urban planning and health", organizzato dal Dipartimento sport della Commissione europea nell’ambito del programma SHARE 2.0, ha approfondito il ruolo delle città nella promozione della salute attraverso una pianificazione urbana orientata al benessere.

Con il programma SHARE 2.0 la Commissione europea punta a rafforzare la collaborazione tra sport, salute e pianificazione urbana, con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai finanziamenti europei e promuovere pratiche innovative. Nella giornata di ieri si è tenuto un webinar organizzato dal Dipartimento sport della Commissione per un confronto su questi temi e tra gli interventi, anche Federico Serra, segretario generale di Health City Institute, ha illustrato il ruolo delle città nella promozione della salute e nella prevenzione delle malattie croniche.
SHARE 2.0 nasce con l'obiettivo di consolidare la collaborazione tra esperti, istituzioni e stakeholder su temi chiave legati allo sport e alla salute. Il programma mira a facilitare l’accesso ai finanziamenti dell'Unione europea, promuovere l’innovazione e promuovere la sostenibilità attraverso l'attività fisica. L’iniziativa si basa sui risultati della precedente esperienza di SHARE, potenziandone gli strumenti operativi e le strategie di attuazione.
Nel corso del webinar, Federico Serra ha sottolineato come l'urbanizzazione e la pianificazione urbana possano influenzare in modo significativo la salute pubblica. Il concetto di "Health in All Policies" prevede un’integrazione strutturale tra pianificazione urbana e strategie sanitarie, con un ruolo centrale dello sport nel migliorare la qualità della vita. L’accesso a spazi verdi, la promozione della mobilità attiva e l’implementazione di politiche inclusive rappresentano elementi chiave per garantire un impatto positivo sulla salute della popolazione.
Nel contesto italiano, i determinanti sociali e ambientali della salute nelle città sono sempre più rilevanti. Serra ha evidenziato nella sua presentazione come il cambiamento climatico, l’inquinamento atmosferico e l’incremento delle malattie croniche richiedano un approccio multidisciplinare e politiche mirate. La creazione di ambienti urbani più salutari passa attraverso investimenti mirati e una governance che coinvolga sia le amministrazioni locali che le realtà sanitarie e sportive.
L'incontro ha rappresentato un’occasione per riflettere sul ruolo che le politiche di sviluppo urbano possono avere nella promozione del benessere collettivo. Il programma SHARE 2.0 si pone come strumento di supporto per identificare buone pratiche replicabili, migliorare la capacità di accedere ai fondi europei e diffondere modelli virtuosi di integrazione tra sport, salute e innovazione.
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