Politica e Sanità
29 Maggio 2025Assofarm ha partecipato a una serie audizioni presso tutti i gruppi parlamentari per la definizione di un emendamento, condiviso dalle principali forze politiche per escludere le farmacie comunali dal Codice degli Appalti

Le farmacie, soprattutto quelle comunali e rurali, sono oggi più che mai un presidio essenziale di salute e coesione sociale, in grado di adattarsi ai bisogni del territorio, offrendo servizi innovativi e supporto concreto ai cittadini, spesso in situazioni di fragilità. Per rinforzare il loro ruolo come punto di riferimento di prossimità, sostenendo la necessità di investimenti mirati (come i fondi PNRR) ma anche semplificazioni normative (come l’esclusione dal Codice degli Appalti per le aziende che gestiscono le farmacie comunali. È il messaggio che emerge dall’editoriale firmato da Luca Pieri Presidente di Assofarm
Pieri sottolinea come le Farmacie Rurali si trovino ad affrontare “crescenti difficoltà economiche, spesso schiacciate da bacini d’utenza ridotti e da un’indennità di residenza ferma, in molti casi, a valori anacronistici”. Li definisce i “farmacisti di frontiera” che “conoscono i loro pazienti per nome e storia, offrendo un supporto che va ben oltre il consiglio tecnico”.
“È a queste realtà che dovrebbero essere prioritariamente destinati, oltre ai fondi 0,15% previsti dalla nuova Convenzione con il SSN, gli 81,472 milioni di euro della seconda tranche di aiuti del PNRR: una risorsa vitale per l’ammodernamento strutturale e tecnologico, per l’ampliamento dei servizi offerti – come l’assistenza domiciliare, la telemedicina, il monitoraggio dei pazienti cronici – e per consolidare il loro ruolo di autentici centri di salute territoriali”.
Con riferimento, poi cita la “funzione sociale delle Farmacie Comunali” con “esempi virtuosi” sottolineando che “tutte le Farmacie Comunali, dove presenti, rafforzano ed integrano efficacemente le politiche socio-sanitarie promosse dai Comuni”.
Pieri fa anche sapere che Assofarm ha svolto un'intensa attività di interlocuzione con i gruppi parlamentari per ottenere un importante risultato politico: un emendamento, sostenuto da diversi partiti, che esclude le farmacie comunali dal Codice degli Appalti.
“Si tratta di un passaggio fondamentale: un riconoscimento della specificità delle nostre aziende, che operano in regime di concorrenza assumendosi i relativi rischi d’impresa, e una misura che, liberandole da oneri burocratici impropri, permetterà di reinvestire risorse ed energie nella loro insostituibile missione sociale. Questo straordinario lavoro di squadra e di visione strategica ha meritato il plauso del Vice Ministro all’Economia, On. Maurizio Leo, che lo ha indicato come un modello di efficace azione di advocacy. Rimaniamo fiduciosi su una felice conclusione dell’iter legislativo presso la I^ Commissione Affari Costituzionali del Senato”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
29/09/2026
Dal 1° novembre, a Ferrara, alcuni farmaci finora consegnati nelle medicine di gruppo si potranno ritirare in farmacia. La Fimmg contesta la modifica ma l’Ausl richiama all’applicazione degli...
A cura di Redazione Farmacista33
25/09/2026
A Milano un convegno sulle nuove prospettive della farmacia ospedaliera, tra attività galenica, presa in carico del paziente e contributo alla sostenibilità del sistema
A cura di Giuseppe Tandoi
25/09/2026
Il report dell'Aifa sul primo bimestre del 2026: la spesa convenzionata aumenta del 5,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Stabile la diretta
A cura di Redazione Farmacista33
23/09/2026
L’accesso ai farmaci è l’ambito in cui il sistema sanitario risponde meglio alle esigenze dei cittadini, ma la soddisfazione scende quando si parla di prevenzione, contro il 46% europeo....
A cura di Simona Zazzetta

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)