testo unico farmaceutica
19 Settembre 2025La legge delega per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica approvata dal Governo rappresenta l’opportunità di fare il tagliando all’attuale sistema di governance della spesa, lo afferma il presidente di Aifa, Robert Nisticò

La riforma e il riordino della legislazione farmaceutica è “un’opportunità di fare il tagliando all’attuale sistema di governance della spesa”. È il commento del presidente di Aifa, Robert Nisticò, al varo da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge che delega il Governo a varare entro il 31 dicembre 2026 i decreti legislativi chiamati a razionalizzare l’insieme frammentato e non sempre coerente di disposizioni che regolano il settore.
La legge delega per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica approvata dal Governo rappresenta "un insieme di norme e disposizioni che, a partire dai meccanismi di contrattazione dei prezzi fino al payback, ha bisogno di essere al passo con i tempi per affrontare la doppia sfida del contenimento di una spesa che ha sforato di 4 miliardi il tetto del 2024, garantendo al contempo un ampio e tempestivo accesso all’innovazione terapeutica, che salva le vite e riduce i costi delle altre voci assistenziali”.
“Verso un più equo e uniforme accesso ai medicinali va anche il rafforzamento delle farmacie territoriali e la revisione del sistema di distribuzione dei medicinali, che possono consentire di garantire una più efficace copertura nelle aree più remote del Paese. Così come – aggiunge il Presidente di Aifa – non può che essere accolta con favore la revisione della disciplina sulla produzione interna di principi attivi ed eccipienti, con il fine di promuovere l’accesso equo, continuativo e personalizzato alle cure per malati cronici o affetti da malattie rare. Un contributo importante a fronteggiare la carenza di farmaci potrà venire invece dall’integrazione dei dati su prestazioni, dispensazione, consumi e stock farmaceutici contenuti nel Sistema tessera sanitaria”.
“Come Aifa – conclude Nisticò – siamo pronti a dare il nostro contributo in termini di conoscenze, dati e informazioni per coadiuvare al meglio le altre istituzioni preposte a dare attuazione ai principi fissati dalla legge delega, con l’obiettivo primario di offrire ai cittadini un’assistenza farmaceutica che sia di sempre più facile accesso e al passo con l’innovazione”.
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