testo unico farmaceutica
22 Settembre 2025Per Luigi D’Ambrosio Lettieri presidente della Fondazione Cannavò e dell’Ordine Interprovinciale dei Farmacisti di Bari e BAT avere un Testo Unico della legislazione farmaceutica “segna un passaggio epocale per la sanità italiana e per l’intera filiera del farmaco”

La redazione del Testo Unico della legislazione farmaceutica prevista nello schema di disegno di legge-delega approvato dal Consiglio dei ministri è una riforma organica che non solo supera la frammentazione normativa e la razionalizza ma è un un vero progetto di politica sanitaria. È il commento di Luigi D’Ambrosio Lettieri presidente della Fondazione Cannavò e dell’Ordine Interprovinciale dei Farmacisti di Bari e BAT.
Per D’Ambrosio Lettieri avere un Testo Unico della legislazione farmaceutica “segna un passaggio epocale per la sanità italiana e per l’intera filiera del farmaco”.
“È una riforma organica, attesa da decenni, che supera la frammentazione normativa stratificata nel tempo e consegna al Paese un quadro legislativo moderno, coerente con le sfide dell’innovazione scientifica e tecnologica.
Il nuovo impianto normativo non è soltanto un intervento di razionalizzazione, ma un vero progetto di politica sanitaria: garantirà equità e tempestività di accesso ai farmaci, rafforzerà le farmacie territoriali come presidi di prossimità, renderà più efficiente il sistema di spesa e di controllo, favorirà sinergie interprofessionali indispensabili per tutelare la salute dei cittadini.
Un risultato reso possibile dalla determinazione del Governo Meloni e dall’impegno del sottosegretario Gemmato, che hanno saputo tradurre in azione un obiettivo che sembrava irraggiungibile. È una scelta che produrrà effetti positivi non solo per la sanità e per l’economia, ma anche per la qualità della nostra democrazia”.
In una nota stampa, D’Ambrosio Lettieri mette in evidenza che il provvedimento nasce dall’esigenza di superare un impianto normativo frammentato e stratificato, che ancora oggi contiene disposizioni risalenti al Regio Decreto del 1934, ormai non più adeguate alle necessità del sistema sanitario e al progresso scientifico e tecnologico. L’obiettivo è garantire un accesso più equo e tempestivo ai farmaci, un monitoraggio più efficiente della spesa e un rafforzamento del ruolo delle farmacie territoriali come presidi di prossimità.
I punti chiave riguardano la revisione delle modalità di distribuzione dei medicinali, l’aggiornamento dei tetti di spesa e dei meccanismi di payback, nonché l’integrazione delle principali banche dati già esistenti (Sistema Tessera Sanitaria, Fascicolo Sanitario Elettronico, Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità, Ecosistema Dati Sanitari per il Dossier Farmaceutico). In questo modo sarà possibile disporre di informazioni in tempo reale su prescrizioni, dispensazioni, prezzi, consumi e stock dei farmaci.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/07/2026
Al Question Time alla Camera il ministro della Salute ha ribadito che la disponibilità dei medicinali rappresenta una questione di sicurezza nazionale. Tra le misure richiamate il rafforzamento del...
A cura di Redazione Farmacista33
30/07/2026
Nel corso dell'intervento all'udienza di parifica del rendiconto 2025, il presidente della Regione ha indicato il progetto tra le misure che hanno contribuito al miglioramento della gestione delle...
A cura di Redazione Farmacista33
29/07/2026
Approvato in Lombardia l'Air che recepisce le disposizioni dell'Accordo collettivo nazionale e disciplina la dematerializzazione del sacco ricette, il Fondo regionale di solidarietà per le farmacie...
A cura di Redazione Farmacista33
29/07/2026
Il ministro della Salute Schillaci illustra gli obiettivi per il 2027: aumenti al personale sanitario, partenza definitiva delle Case di comunità, revisione del Prontuario farmaceutico
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)