farmacie comunali
03 Marzo 2026L’azienda partecipata da Roma Capitale, Farmacap avvia la dismissione di cinque sedi con l’obiettivo di rafforzare l’equilibrio economico dopo il piano di risanamento 2021-2024. Le sedi coinvolte si trovano tra centro e periferia

Roma Capitale procederà alla dismissione di cinque farmacie comunali gestite da Farmacap, l’azienda farmasociosanitaria partecipata al 100% dall’ente locale, con l’obiettivo di fare cassa e ridurre il costo del lavoro. Le sedi interessate fanno parte di una rete che oggi conta 45 punti vendita distribuiti sul territorio cittadino.
La notizia è riportata da RomaToday, che ricostruisce il quadro finanziario dell’azienda alla luce del piano di risanamento 2021-2024 approvato dall’Assemblea capitolina nel maggio 2022. Il piano, costato circa 22 milioni di euro alle casse pubbliche, era finalizzato a coprire le perdite accumulate negli anni precedenti e a rilanciare l’azienda mantenendo il servizio sociale sul territorio.
Nel triennio più recente Farmacap è tornata in utile, seppure con margini contenuti: il bilancio 2024 si è chiuso con un risultato positivo di 82mila euro, in miglioramento rispetto alle perdite di oltre tre milioni nel 2022 e di quasi due milioni nel 2023. Tuttavia, il dato resta distante dalle previsioni del piano di risanamento, che per il 2024 indicava un utile atteso superiore a 900mila euro.
La decisione di mettere all’asta alcune presidi è oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali. L’Ugl ha proclamato lo stato di agitazione il 24 febbraio e attende la convocazione del Prefetto per il tentativo obbligatorio di conciliazione.
Simone Marazziti Dirigente Sindacale insiste, in particolare sulla dislocazione. “Farmacap non ha voluto tenere conto di una determinazione regionale del 2025 che prevede il decentramento delle farmacie meno remunerative, azione che avrebbe permesso di coprire territori a oggi sguarniti. La dislocazione, anche solo di alcune, per non perdere proprietà che hanno valenza sociale“.
Le farmacie individuate per la dismissione si trovano in via Egidio Galbani (Casal de’ Pazzi), via Sermoneta (Colli Albani), Ponte Vittorio in piazza Pasquale Poli, via Casini (Dragoncello) e via Giacomo Caneva tra Roma 70 e Rinnovamento.
Parallelamente, è stato aperto un nuovo presidio sociosanitario all’interno del centro commerciale Euroma 2, a Roma sud. Secondo quanto riferito dall’Ugl, nei primi due mesi di attività la nuova sede avrebbe raggiunto circa il 60% del fatturato preventivato.
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