Login con

carenza di farmacisti

09 Marzo 2026

Prezzi, carenze e differenze normative spingono turismo dei farmaci: acquisti in un altro Paese

Carenze di medicinali, differenze di prezzo e regole di accesso diverse tra Paesi europei spingono alcuni pazienti a procurarsi i farmaci all’estero. Un fenomeno definito “turismo dei farmaci”, segnalato in diversi casi tra Europa occidentale ed orientale

di Redazione Farmacista33


Prezzi, carenze e differenze normative spingono turismo dei farmaci: acquisti in un altro Paese

La carenza o l’indisponibilità temporanea di un farmaco, le differenze di prezzi e di normative che ne regolano l’accesso, spingono i pazienti ad acquistare farmaci in paesi diverso dal proprio. Il fenomeno del “turismo dei farmaci” in Europa si manifesta con casi sempre più frequenti: dalla Francia alla Spagna per acquistare antibiotici disponibili senza ricetta, agli spostamenti dei cittadini bulgari verso Grecia, Turchia o Serbia per reperire farmaci contro epilessia, diabete o malattie autoimmuni difficili da trovare nel proprio Paese. A mettere in evidenza queste dinamiche è un servizio pubblicato da EUobserver nell’ambito del progetto giornalistico internazionale Pulse.

Carenze, differenze normative e prezzi alla base del fenomeno

I medicinali restano essenziali soprattutto per chi soffre di patologie gravi., motivo per cui molti temono che, in caso di crisi, le carenze di farmaci possano mettere a rischio i pazienti. Il problema delle carenze è ulteriormente complicato dalle differenze normative anche all’interno della stessa Unione europa: sebbene molte procedure farmaceutiche siano armonizzate, lo stesso principio attivo può essere autorizzato in un Paese ma limitato o vietato in un altro. Un’altra ragione riguarda le differenze di prezzo che, anche considerando i costi di viaggio o di spedizione, possono risultare più convenienti, soprattutto nel caso di farmaci difficili da reperire. 
Da qui il fenomeno del turismo dei farmaci: viaggiare in un altro Paese a causa della mancanza di uno specifico medicinale nel proprio.

Dalla Spagna all’Europa orientale, in viaggio per acquistare farmaci

Tra gli esempi citati vi è quello della tirotricina, un antibiotico peptidico con proprietà antibatteriche utilizzato in preparazioni topiche: mentre in Spagna alcuni prodotti contenenti questa sostanza erano disponibili senza prescrizione, in Francia erano vietati, spingendo alcuni cittadini francesi a recarsi oltre confine per acquistarli. Il fenomeno si manifesta anche in senso opposto: in passato, ad esempio, la temporanea indisponibilità in Spagna del vaccino contro l’encefalite da zecche ha portato alcuni cittadini spagnoli a spostarsi in Francia per ricevere la vaccinazione.

Un altro esempio riguarda la Bulgaria, che da anni affronta una carenza cronica di alcuni medicinali. Per questo alcuni cittadini si rivolgono ai Paesi vicini — principalmente Grecia, Turchia e Serbia — per ottenere i farmaci di cui hanno bisogno, tra cui antiepilettici, farmaci per il diabete e terapie per malattie autoimmuni. I media locali segnalano anche l’esistenza di gruppi Facebook dedicati allo scambio e alla consegna di farmaci provenienti da altri Paesi. Il fenomeno riguarda anche medicinali più comuni: farmaci per l’ipertensione, analgesici, antivirali o antispastici vengono spesso acquistati dai cittadini bulgari in Turchia. In questo caso la motivazione è principalmente il prezzo più basso dei medicinali nel Paese di acquisto.

In Polonia, secondo il Polish Patients Ombudsman, il Difensore civico dei pazienti polacchi, chi assume farmaci in modo continuativo può trasportarli oltre confine a condizione che ciò avvenga per finalità mediche e per uso personale, nel rispetto di alcune restrizioni normative e con la documentazione necessaria.

In Lituania i media riferiscono che tra alcuni cittadini — soprattutto nelle zone di confine — è abbastanza comune portare medicinali da Polonia, Ucraina e soprattutto Bielorussia. Nel caso dei farmaci provenienti dalla Bielorussia, talvolta la scelta non dipende solo dal prezzo più basso, ma anche dalla convinzione, spesso errata, che siano più efficaci. Secondo la normativa vigente ogni persona può introdurre nel Paese non più di 10 confezioni di medicinali alla volta o 40 confezioni al mese. Quantità superiori possono essere sequestrate. Inoltre, la vendita dei medicinali importati è illegale.

Riforma UE: effetti percepiti dal 2028

Le autorità europee riconoscono la necessità di rendere più equo l’accesso ai farmaci, compresi quelli ancora in fase di sviluppo. Le disuguaglianze dovrebbero essere ridotte dalla più grande riforma della legislazione farmaceutica europea degli ultimi vent’anni, il cosiddetto Pacchetto farmaceutico dell’UE.

L’obiettivo è creare un mercato unico dei medicinali che garantisca a tutti i pazienti dell’Unione europea — indipendentemente dal luogo di residenza — un accesso rapido ed equo a farmaci sicuri e a prezzi accessibili, prevenendo al contempo le carenze e rafforzando la sicurezza delle forniture. È tuttavia improbabile che i cittadini europei percepiscano effetti concreti del Pacchetto farmaceutico — come tempi di attesa più brevi per l’accesso ai farmaci o cambiamenti nelle regole sui brevetti — prima del 2028.

Fonte:

https://euobserver.com/204663/medicines-tourism-when-your-pharmacy-is-in-another-country/ 

TAG: PREZZO DEI FARMACI, CARENZA DI FARMACI, EUROPA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

02/04/2026

In audizione per il Ddl delega per il testo unico Sitelf ha evidenziato la semplificazione normativa, revisione del sistema sanzionatorio, programmazione della spesa e resilienza della filiera, con...

A cura di Redazione Farmacista33

31/03/2026

Dopo vent’anni di sviluppo della farmacia dei servizi, la prossima fase richiede un aggiornamento della convenzione e dell’organizzazione territoriale per integrare farmacie, medici e altri...

A cura di Simona Zazzetta

31/03/2026

I medici di medicina generale in audizione per il Ddl delega per l Testo unico della farmaceutica chiedono più la collaborazione con i farmacisti: rafforzare il collegamento digitale tra medico e...

A cura di Simona Zazzetta

27/03/2026

Secondo anticipazioni de Il Sole 24 Ore, le insuline basali potrebbero essere la prossima categoria di farmaci trasferita dalla distribuzione diretta a quella convenzionata. Il dossier sarebbe...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

 SAUGELLA® POLIGYN 50+ Gel Idratante Intenso Gel Vaginale

SAUGELLA® POLIGYN 50+ Gel Idratante Intenso Gel Vaginale


Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top