testo unico farmaceutica
25 Marzo 2026In audizione sul ddl delega Sunifar invita a interpretare la pianificazione territoriale evitando la frammentazione della rete nelle aree interne e rurali. La risposta ai bisogni di salute passa dal rafforzamento delle farmacie già operative e dalla possibilità di attivare dispensari o presidi delocalizzati gestiti dalle stesse strutture

La risposta ai bisogni di salute delle comunità che vivono nelle aree interne e rurali non passa dall’apertura di nuove farmacie, ma dal rafforzamento e dalla sostenibilità dei presidi già esistenti, anche attraverso l’attivazione di dispensari gestiti proprio dalle farmacie esistenti. È l’indicazione espressa dal presidente di Sunifar, Gianni Petrosillo, in audizione presso la 10ª Commissione del Senato sul Ddl delega in materia farmaceutica, che richiama la necessità di evitare interpretazioni della pianificazione territoriale tali da determinare un’ulteriore frammentazione della rete delle farmacie e di puntare invece su modelli organizzativi capaci di garantire continuità assistenziale e accesso equo ai servizi sanitari nei territori più fragili.
Nel ddl delega sono previste disposizioni in materia di pianificazione territoriale delle farmacie, su cui Petrosillo ha espresso apprezzamento per la coerenza con “le esigenze assistenziali di queste di queste località, di queste aree a bassa densità abitativa”.
La proposta è però di interpretare questa misura non verso un'ulteriore frammentazione della rete delle farmacie, per evitare, ha sottolineato Petrosillo, “di compromettere l'equilibrio economico dei presidi che sono già esistenti, soprattutto in questi contesti più fragili dove i bacini di utenza sono esegui”.
In tali ambiti territoriali, è la proposta, la priorità non deve essere l’aumento del numero delle farmacie sedi, ma il rafforzamento di quelle già esistenti: “Siamo convinti – ha dichiarato Petrosillo – che in questi territori la vera priorità sia il rafforzamento, la sostenibilità, la garanzia di sostenibilità per le farmacie già operative alle quali già oggi si chiede di più, cioè non solo la distribuzione del farmaco, ma anche di essere organizzate per erogare i servizi”.
L’auspicio prospettato dalla federazione è che i principi che guidano il riordino tengano conto di queste specificità e, come ha concluso Petrosillo “qualora ci fosse una domanda non soddisfatta in queste località, la risposta crediamo debba essere eventualmente un miglior e maggiore impegno delle farmacie già esistenti, attraverso, per esempio, la costituzione di presidi delocalizzati e permanenti che possono essere gestiti da queste stesse farmacie. Questo va alla tutela dell'attuale capillarità e con questa alla l'equità di accesso al servizio farmaceutico”.
Fonte:
https://webtv.senato.it/webtv/commissioni/delega-materia-farmaceutica
credit photo: Freepik
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
26/06/2026
L'accordo tra Sisac, Regioni e sindacati della medicina generale ha definito le modalità organizzative nelle Case di Comunità. Il punto su attività, compensi, posizioni delle organizzazioni...
A cura di Redazione Farmacista33
24/06/2026
Per il presidente di Federfarma la revisione del Prontuario farmaceutico nazionale è necessaria sia perché prevista dalla legge sia per adeguare l'elenco dei medicinali rimborsati alle nuove...
A cura di Redazione Farmacista33
24/06/2026
Il Tar Lazio valuterà nel merito il ricorso dell'Uap ontro gli atti regionali sulla farmacia dei servizi e sull'utilizzo di locali distaccati. Al centro la presunta disparità di trattamento tra...
A cura di Redazione Farmacista33
24/06/2026
Il sottosegretario Gemmato in un'interrogazione alla Camera e respinge il collegamento tra aumento della spesa convenzionata, riclassificazione di gliflozine e gliptine e nuova remunerazione....
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)