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13 Aprile 2026E' in Gazzetta la delibera del Cipess che ripartisce le risorse del Fondo sanitario nazionale 2024 destinate a coprire gli oneri sostenuti dai sistemi sanitari regionali per la mancata applicazione degli sconti obbligatori alle farmacie a basso fatturato

Sono pari a 4 milioni di euro le risorse del Fondo sanitario nazionale (FSN) 2024 ripartite tra le Regioni per compensare l’esenzione dalle percentuali di sconto obbligatorio applicate alle farmacie con un fatturato annuo in regime di Servizio sanitario nazionale, al netto dell’Iva, inferiore a 150.000 euro. Lo stabilisce la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) del 29 gennaio 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
La misura attua quanto previsto dall’articolo 1, commi 551 e 552, della legge n. 145 del 2018, che ha introdotto l’esenzione dagli sconti obbligatori per le farmacie con minori volumi di fatturato, prevedendo al contempo un finanziamento dedicato a carico del Fondo sanitario nazionale per compensare gli oneri a carico dei sistemi sanitari regionali.
Il provvedimento chiarisce che il riparto delle risorse relative al 2024 è effettuato a titolo di acconto, utilizzando come base i dati dell’anno 2021, in linea con quanto previsto dal Patto per la salute 2019-2021. Nello stesso atto vengono inoltre effettuati i conguagli delle somme erogate in acconto relative all’annualità 2021.
Le risorse derivano da un accantonamento già disposto con la delibera Cipess del 19 dicembre 2024, nell’ambito delle quote vincolate del Fondo sanitario nazionale destinate al finanziamento degli obiettivi prioritari e di rilievo nazionale per l’anno 2024.
Dalla tabella allegata alla delibera emergono gli importi assegnati alle singole Regioni per l’anno 2024. Tra i valori più elevati figurano Emilia-Romagna (768.582,41 euro), Piemonte (549.466,65 euro), Veneto (525.371,91 euro) e Lazio (478.906,26 euro). Per la Lombardia l’importo assegnato è pari a 137.038,61 euro, valore determinato anche dall’applicazione dei conguagli relativi alle annualità precedenti. Alla Regione Siciliana spettano 101.298,74 euro, tenendo conto della compartecipazione regionale alla spesa sanitaria prevista dalla normativa vigente.
La delibera conferma quindi la continuità del meccanismo di sostegno alle farmacie con fatturato più contenuto, che mira a garantire l’equilibrio finanziario dei sistemi sanitari regionali a fronte dell’esenzione dagli sconti obbligatori prevista dalla normativa nazionale.
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photo credits: freepik
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