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Formazione

16 Dicembre 2021

La risposta immunitaria indotta dai vaccini COVID-19


Negli ultimi mesi diversi studi hanno analizzato la risposta anticorpale ai vaccini anti-SARS-CoV-2, mostrando una variabilità legata al tipo di vaccino e alle caratteristiche del soggetto vaccinato. In particolare, in una research letter pubblicata il 15 ottobre 2021, sul New England Journal of Medicine è stata analizzata la differenza, in termini cinetici, della risposta ai tre vaccini Pfizer-BioNTech, Johnson & Johnson-Janssen e Moderna, con risultati che hanno importanti implicazioni per la valutazione della durata dell'immunità indotta dal vaccino e suggeriscono la necessità di monitorare la risposta anticorpale.

Con la premessa che già precedenti studi hanno dimostrato che i vaccini BNT162b2 (Pfizer-BioNTech), mRNA-1273 (Moderna) e Ad26.COV2.S (Johnson & Johnson-Janssen) forniscono una solida efficacia protettiva contro la malattia da SARS-CoV-2 (COVID-19), gli autori della lettera, hanno considerato le risposte anticorpali e delle cellule T nei destinatari dei vaccini a mRNA da 2 a 4 settimane dopo la seconda immunizzazione e nei destinatari del vaccino Johnson & Johnson-Janssen dopo la prima immunizzazione, e successivamente a 8 mesi. Come già dimostrato in altri studi, spiega la lettera, i vaccini BNT162b2 e mRNA-1273 hanno comportato risposte anticorpali elevate che diminuiscono drasticamente entro 6 mesi; queste risposte sono ulteriormente diminuite dopo 8 mesi. I titoli anticorpali nei destinatari del vaccino Moderna erano generalmente superiori a quelli nei destinatari del vaccino Pfizer-BioNTech. Il vaccino Johnson & Johnson-Janssen ha indotto risposte anticorpali iniziali inferiori, ma queste risposte sono state relativamente stabili durante il periodo di follow-up di 8 mesi, con prove di declino da minime a nulle.


Comorbilità influisce sulla risposta immunitaria

Questi risultati hanno importanti implicazioni nello studio della diminuzione dell'immunità vaccinale, e si aggiungono ad altri risultati ottenuti da altre ricerche. Per esempio, uno studio condotto dall'Università Sapienza di Roma, i cui risultati sono stati presentati nel corso dell'assemblea della Facoltà di Medicina e odontoiatria della Sapienza, lo scorso 19 ottobre, ha mostrato come la risposta anticorpale al vaccino anti-COVID-19 Pfizer-BioNTech è migliore nelle donne, nei soggetti più giovani, non fumatori e in assenza di patologie ad alto rischio di eventi cardiovascolari e si mantiene anche dopo 6 mesi dalla prima dose. I risultati sono focalizzati sulla risposta anticorpale a distanza di 2 e 6 mesi dalla seconda dose di vaccino Pfizer-BioNTech in 2.065 operatori sanitari. La ricerca ha messo in evidenza che a distanza di 2 mesi dalla seconda dose di vaccino, solo lo 0,14% (3 soggetti) dei soggetti ha mostrato una insufficiente risposta anticorpale. La presenza di patologie concomitanti, ad alto rischio di eventi cardiovascolari, come ipertensione, diabete e dislipidemia correlava con un più basso titolo di anticorpi. Anche il fumo sembra essere un importante determinante della risposta anticorpale. I soggetti fumatori, infatti, presentavano una risposta anticorpale significativamente più bassa rispetto ai non fumatori.


Importante il monitoraggio della risposta anticorpale

A distanza di 6 mesi dalla prima dose di vaccino, il titolo di anticorpi si è ridotto di circa il 75% ma la maggior parte dei soggetti mostrava ancora una buona risposta anticorpale. Secondo i ricercatori che hanno condotto lo studio "il monitoraggio clinico post vaccinazione rappresenta una fase importante della ricerca medica e i risultati dell'indagine che stiamo conducendo ci permettono di associare il tipo di riposta anticorpale con variabili importanti come l'età, il sesso, la presenza di comorbidità e gli stili di vita".


Fonti
Differential Kinetics of Immune Responses Elicited by COVID-19 Vaccines, published on October 15, 2021, at NEJM.org.

Università La Sapienza di Roma
https://www.uniroma1.it/it/notizia/la-risposta-anticorpale-al-vaccino-anti-covid-19-uno-studio-coordinato-sapienza-e

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