Distribuzione intermedia, Adf conferma Alessandro Morra alla Presidenza
Alessandro Morra è stato confermato all'unanimità alla Presidenza dell'associazione dei distributori intermedi full-line, Adf
Alessandro Morra è stato confermato all'unanimità alla Presidenza dell'associazione dei distributori intermedi full-line, Adf, nell'assemblea di ieri, presieduta dall'avv. Luca Sabelli, che ha nominato il nuovo vertice per il triennio 2020-2023. Confermati anche i tre vicepresidenti: Alessandro Albertini di Unifarma, Ornella Barra di Alliance Healthcare Italia, Luca Sabelli di Comifar. A completare il Comitato di presidenza, il tesoriere Filippo D'Ambrogi di Alliance Healthcare Italia e i consiglieri Mario Barbieri di C.D.F., Renato De Falco di Farvima, Leonardo Panico di Galatinamed, Roberto Porcelli di Comifar.
Fanno parte del Consiglio direttivo anche i consiglieri: Domenico Barletta di Comifar; Crescenzo Cinquegrana di Guacci, Claudia Ciuffani di Comifar, Walter Farris di A.D.F., Domenico Laporta di Farmalvarion (Gruppo Admenta), Fabrizio Maroni di La Farmaceutica, Claudio Occoffer di Unifarm, Andrea Riccobono di Riccobono, Marco Velluti di Alliance Healthcare Italia, Alberto Zaggia di Farmacisti Più Rinaldi.
Morra: impegno per una giusta riforma della remunerazione
L'ing. Morra, Cavaliere del Lavoro, fondatore e Presidente della Sofarmamorra Spa - Presidente Adf da maggio 2019 - ha ringraziato per la fiducia confermatagli dando un segnale di continuità e stabilità delle politiche ADF. «Consapevole della responsabilità di guidare la principale Associazione nazionale dei grossisti in una fase cruciale per la sanità italiana, lavoreremo insieme ai Colleghi Consiglieri per far conoscere e riconoscere sempre di più il nostro ruolo cruciale nella filiera del farmaco - ha dichiarato il Presidente. - Nel prossimo triennio saremo fortemente impegnati, con misure concertate con tutta la filiera e le Istituzioni, ad ottimizzare la dispensazione del farmaco e ad ottenere una giusta riforma della remunerazione, indispensabile alla sostenibilità delle nostre Aziende e del sistema nel complesso».
«Mentre diamo il benvenuto alle aziende neo-iscritte Aspes di Pesaro, Corofar Distribuzione di Forlì, Fcr di Reggio Emilia, Roessler di Bolzano e Unifarm di Trento, siamo convinti che le sfide si affrontano e si vincono sul terreno della qualità e dell'efficienza, e le nostre Aziende - sebbene sotto-remunerate per il servizio di distribuzione dei farmaci Ssn - hanno dimostrato anche nell'emergenza della pandemia di saper adempiere al meglio gli obblighi di servizio pubblico essenziale».
Ed ha concluso: «La Distribuzione Intermedia dev'essere sempre più integrata nelle strategie nazionali e regionali di assistenza farmaceutica, al fianco delle farmacie ed a tutela della popolazione. Il nostro coinvolgimento, infatti, è indispensabile affinché i farmaci giungano in maniera efficace, tempestiva e sicura attraverso le farmacie a tutti i cittadini».
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A cura di Redazione Farmacista33
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