Farmaci Ssn, nel primo semestre 22 milioni di prescrizioni in meno. Picco a maggio con -22,3%
Da gennaio a giugno di quest'anno si registra un calo nel numero delle ricette del 7,5% che corrispondono a 22 milioni di prescrizioni, e la spesa convenzionata a carico del Ssn mostra una diminuzione del -119,6 milioni di euro
Da gennaio a giugno di quest'anno, si registra un calo nel numero delle ricette in media del 7,5%, che corrispondono a 22 milioni di prescrizioni in meno, con un andamento che ha visto un picco, come era già emerso, ad aprile (-11,3%), maggio (-22,3%) e giugno (-6,3), ma che anche a gennaio è stato consistente (-4,4%). In parallelo, la spesa convenzionata netta a carico del Ssn mostra una diminuzione rispetto all'anno precedente di -119,6 milioni di euro e, nella verifica del tetto, genera un avanzo di 668,7 milioni di euro. Mentre la spesa per acquisti diretti conferma lo sfondamento del tetto, sia a livello nazionale sia regionale. Sono questi alcuni dei trend evidenziati dal "Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale gennaio-giugno 2020" effettuato a fine ottobre da Aifa e pubblicato di recente sul sito.
Ricette in calo del 7,5%
Un primo dato a emergere è quello relativo alle ricette (273 milioni), con un calo, rispetto allo stesso periodo del 2019, del 7,5% (pari a -22,1 milioni), che risente degli effetti della pandemia, ma non solo. In particolare, a gennaio, come detto, si registra una flessione del -4,4%, a febbraio -0,9%, con un recupero a marzo (+1,1%); i picchi sono stati ad aprile (-11,3%) e maggio (-22,3%), mentre a giugno la riduzione è più bassa (-6,3). Nello stesso periodo, l'andamento delle dosi definite giornaliere di fascia A, rispetto al 2019, ha segnato una diminuzione di poco oltre 108 milioni, pari al -1,0%.
Spesa convenzionata -119,6 milioni di euro rispetto all'anno precedente
Nel dettaglio, per quanto riguarda la spesa convenzionata netta a carico del Ssn «si eÌ attestata a oltre 3,86 miliardi di euro, evidenziando una considerevole diminuzione rispetto a quella dell'anno precedente (-119,6 milioni di euro)». In merito alla verifica del tetto, con una incidenza sul Fsn per del 6,8 % si genera un avanzo di 668,7 milioni di euro». Mentre «gli acquisti diretti al netto dei Gas medicinali, con un totale di +5.540,7 milioni di euro, fanno registrare un disavanzo, rispetto alla spesa programmata, di 1.558,3 milioni, con un'incidenza del 9,31%, rispetto al tetto del 6,69%». I Gas medicinali, dal canto loro, segnano un avanzo di -4,2 mln di euro. Nel complesso, a livello nazionale la spesa per il periodo gennaio-giugno 2020 si eÌ «attestata a +9.725,1 milioni di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive pari a 885,4 milioni, corrispondente a un'incidenza sul Fsn del 16,34%».
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A cura di Redazione Farmacista33
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