Vaccini anti-Covid, Ministero: anche a soggetti che hanno avuto l’infezione, con dose unica
Nei soggetti con pregressa infezione da Sars-CoV-2 si può valutare la possibilità di somministrare un'unica dose di vaccino anti-Covid. La circolare del Ministero della Salute
Nei soggetti con pregressa infezione da Sars-CoV-2 si può valutare la possibilità di somministrare un'unica dose di vaccino anti-Covid, purché la vaccinazione avvenga ad almeno 3 mesi dall'infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa. Lo comunica una circolare del Ministero della Salute, annunciata nei giorni scorsi.
Indicazioni per soggetti con immunodeficienza
Le indicazioni del ministero non sono valide per "soggetti che presentino condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici". La circolare precisa che "in questi soggetti, non essendo prevedibile la protezione immunologica conferita dall'infezione da Sars-CoV-2 e la durata della stessa" pertanto raccomanda di "proseguire con la schedula vaccinale proposta (doppia dose per i tre vaccini a oggi disponibili)".
Anamnesi per processo decisionale vaccinale
L'informazione sulla pregressa infezione viene raccolta al momento della vaccinazione attraverso un modello di autocertificazione, pertanto il ministero raccomanda di "raccogliere, ogni qualvolta disponibile, evidenza di documentata infezione da Sars-CoV-2. In assenza di questa evidenza di positività al tampone, si raccomanda che l'informazione anamnestica relativa a una pregressa infezione venga raccolta nel modo più completo e dettagliato possibile". Inoltre, come da indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità, l'esecuzione di test sierologici volti a individuare la positività anticorpale nei confronti del virus o di altro tipo di test, non è raccomandata ai fini del processo decisionale vaccinale. Infine, tali raccomandazioni potrebbero essere oggetto di rivisitazione qualora dovessero emergere e diffondersi varianti di Sars-CoV-2 connotate da un particolare rischio di reinfezione.
La Regione Umbria introduce criteri più stringenti per l'uso degli antibiotici negli animali d'affezione nell'ambito del contrasto all'antimicrobico-resistenza. Previsti diagnosi microbiologica,...
La campagna di ispezioni Nas sulla vendita di alimenti per animali da compagnia ha evidenziato irregolarità nel 21% dei casi. Sequestrati oltre 60 tonnellate di prodotti, bloccate più di 200 mila...
Cvmp dell'Ema ha espresso parere positivo per l'autorizzazione all'immissione in commercio di Bexatil, indicato per ridurre l'iperglicemia nei gatti con diabete mellito non precedentemente trattati...
La Fnovi ha ricevuto numerose richieste da parte di veterinari alla ricerca di farmacie che realizzino preparazioni magistrali per animali. Il censimento nazionale della Fofi consente di individuare...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Al via la campagna Out-of-Home di Curasept per proteggere il sorriso di chi pratica sport
Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...