Cannabis medica e Galenica: le nuove sfide in campo formulativo, farmaceutico e clinico
A Napoli si è svolto il convegno "Cannabis medica e preparazioni galeniche: le sfide in campo formulativo, farmaceutico e clinico"
A 16 anni dall'autorizzazione della prescrizione di preparazioni galeniche, da far allestire al farmacista, a base di cannabis ad uso medico, c'è ancora poca conoscenza di queste preparazioni e delle modalità di prescrizione, i pazienti scontano una certa reticenza anche da parte del mondo sanitario e serve la massima attenzione alle prassi di coltivazione e raccolto. Questo è emerso nel corso del convegno che si è svolto oggi a Napoli, "Cannabis medica e preparazioni galeniche: le sfide in campo formulativo, farmaceutico e clinico".
Dalla produzione e distribuzione delle materie prime necessarie alle preparazioni
Obiettivo del convegno, promosso dal Dipartimento di Farmacia dell'Università Federico II, era promuovere un momento di confronto tra tutte le professionalità coinvolte nelle terapie: dalla produzione e distribuzione delle materie prime necessarie alle preparazioni alle figure legate alla regolamentazione nazionale e regionale, dal mondo dell'Università agli ordini professionali. "La normativa è in continua evoluzione, - spiega Agnese Miro, Responsabile Scientifico dell'evento - è essenziale l'impegno di tutti affinché ci sia una maggiore comprensione degli step burocratici nella gestione di queste terapie. Una menzione speciale va alla Regione Campania, che ha precorso i tempi e da anni ha istituito il Tavolo Tecnico Regionale sulla Cannabis". Presente all'evento anche Ugo Trama, Dirigente Politica del farmaco e dispositivi della Regione Campania, che ha ribadito l'attenzione della Regione sul tema: "La regione Campania ha istituito da anni un Tavolo Permanente sull'utilizzo della cannabis medica, che ha l'obiettivo di stimolare, attraverso lo scambio di conoscenze e competenze, percorsi di formazione con la classe medica e di informazione corretta verso la popolazione affinché ci sia una maggiore comprensione e quindi un migliore utilizzo di questa risorsa farmacologica che riveste grande interesse su numerose patologie". Il Tavolo riunisce tutte le figure competenti in materia, ritrovatesi oggi al Convegno: università, aziende sanitarie, i farmacisti preparatori e alcune associazioni di rappresentanza.
Competenze e regole necessarie dalla coltivazione all'allestimento galenico
"Oggi abbiamo fatto chiarezza su un tema molto complesso anche dal punto di vista regolatorio - ha commentato il Direttore Generale Assoram Mila De Iure. - Occorre infatti la massima attenzione alle Good Agricoltural and Collecting Practices (Gacp) oltre che alle Good Manufacturing Practices (Gmp). È emerso chiaramente che non è un settore in cui si può improvvisare, ma che richiede strutture, personale formato e processi dedicati in tutte le fasi della produzione, distribuzione, e dispensazione". Il Convegno è stato anche l'occasione per approfondire i problemi legati all'approvvigionamento e al soddisfacimento del fabbisogno nazionale di questi preparati. Secondo i dati riportati dal Ministero della Salute, nel 2021 le vendite di sostanze vegetali a base di cannabis prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze si sono attestate poco sotto 280mila, a fronte di un totale di prodotti venduti pari a 1.271.475. Molti di più i pazienti che per patologia potrebbero beneficiare di queste terapie, ma che tuttavia scontano una certa reticenza anche da parte del mondo sanitario, come evidenzia il Presidente Assoram Pierluigi Petrone. "Momenti come questo sono estremamente importanti. Oggi abbiamo condiviso cultura scientifica e messo ordine su un tema che nell'immaginario collettivo sconta molte imprecisioni e non conformità. Sono oltremodo lieto che siano maturi i tempi per accelerare sul fronte della giusta soddisfazione del fabbisogno nazionale recuperando il ritardo che scontiamo rispetto all'Europa. Recuperare il gap rispetto all'Europa ha un valore etico e sociale a tutela del cittadino paziente nelle reali e potenziali aree terapeutiche di utilizzo".
La Regione Umbria introduce criteri più stringenti per l'uso degli antibiotici negli animali d'affezione nell'ambito del contrasto all'antimicrobico-resistenza. Previsti diagnosi microbiologica,...
La campagna di ispezioni Nas sulla vendita di alimenti per animali da compagnia ha evidenziato irregolarità nel 21% dei casi. Sequestrati oltre 60 tonnellate di prodotti, bloccate più di 200 mila...
Cvmp dell'Ema ha espresso parere positivo per l'autorizzazione all'immissione in commercio di Bexatil, indicato per ridurre l'iperglicemia nei gatti con diabete mellito non precedentemente trattati...
La Fnovi ha ricevuto numerose richieste da parte di veterinari alla ricerca di farmacie che realizzino preparazioni magistrali per animali. Il censimento nazionale della Fofi consente di individuare...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
GUNA amplia la linea dedicata al benessere animale con quattro nuovi mangimi complementari
Un progetto pilota condotto in Inghilterra mostra il potenziale dei test point-of-care in farmacia per individuare persone a rischio cardiovascolare non ancora diagnosticate e raggiungere cittadini...