Ipotiroidismo, pazienti sfiduciati e peggioramento della qualità di vita
Pazienti ipotiroidei insoddisfatti dall'assistenza medica e impatto negativo sulla qualità di vita. Lo rivela uno studio
Il 50% dei pazienti che soffrono di ipotiroidismo risulta insoddisfatto della gestione e del trattamento, la maggior parte a causa di esperienze negative con il proprio medico verso il quale si registra una forte mancanza di fiducia, ed inoltre la maggioranza ha dichiarato che la malattia aveva influenzato negativamente la loro vita quotidiana. Questo è quanto emerge dallo studio realizzato da TFI (Associazione internazionale dei pazienti con patologie tiroidee) con il contributo di IBSA.
Ipotiroidismo: il 50% dei pazienti è insoddisfatto per gestione e trattamento
Lo studio, chiamato "E-MPATHY" (E-Mode Patient self-Assessment of THYroid therapy), ha arruolato per via telematica un totale di 3.915 pazienti ipotiroidei provenienti da 68 Paesi. La ricerca ha indagato l'impatto dell'ipotiroidismo sulla soddisfazione dei pazienti rispetto alla qualità della loro vita quotidiana e alle esperienze con il proprio medico e gli operatori sanitari ed è emerso che circa il 50% risulta insoddisfatto della gestione e del trattamento. La maggior parte degli intervistati ha riportato esperienze negative con il proprio medico verso il quale si registra una forte mancanza di fiducia e il 70% ha dichiarato che l'ipotiroidismo aveva influenzato negativamente la loro vita quotidiana.
Diagnosi precoce fondamentale, ma sintomi aspecifici la rendono difficile
Le disfunzioni della tiroide, fa sapere la nota, sono molto diffuse e si stima che oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo siano a rischio di disturbi della tiroide. Solo l'ipotiroidismo colpirebbe il 5% della popolazione mondiale, con un'incidenza spiccata nelle donne. La diagnosi precoce è fondamentale nella cura di queste patologie, ma poiché i sintomi sono quasi sempre aspecifici (aumento di peso, calo di energia e malessere, sensibilità al freddo, sbalzi d'umore per citarne solo alcuni) risulta difficile una tempestiva e corretta identificazione della malattia, compromettendo la qualità di vita delle persone che ne soffrono.
«Un'altra conseguenza della sintomatologia aspecifica è che purtroppo fino al 10-15% delle persone con una diagnosi di ipotiroidismo non soddisfa i requisiti biochimici per tale diagnosi. Inoltre, almeno il 5-10% delle persone trattate con ormoni tiroidei riporta una scarsa qualità della vita, dovuta alla persistenza dei sintomi dell'ipotiroidismo», commenta Laszlo Hegedüs, professore al dipartimento di Endocrinologia di Odense (Danimarca). E aggiunge: «Una maggiore consapevolezza sui disturbi della tiroide potrebbe stimolare i pazienti a consultare il proprio medico, perché solo affidandosi a un esperto i disturbi della tiroide possono essere ben gestiti».
Attiva una campagna internazionale per migliorare gestione quotidiana e comunicazione col medico
Per aumentare la consapevolezza sulle patologie della tiroide e supportare i pazienti nella gestione quotidiana, nella Settimana mondiale della tiroide, IBSA lancia "Feel Thyroid", la campagna internazionale di sensibilizzazione che mira ad accendere l'attenzione e a fare chiarezza in particolare sull'ipotiroidismo. Tutti i contenuti della a campagna Feel Thyroid sono accessibili nella piattaforma dedicata www.feelthyroid.com, in cui trovare informazioni utili sulla patologia e strumenti interattivi che permettono di stimolare il paziente nella sua gestione quotidiana e migliorare il confronto con il proprio medico.
La Fnovi ha ricevuto numerose richieste da parte di veterinari alla ricerca di farmacie che realizzino preparazioni magistrali per animali. Il censimento nazionale della Fofi consente di individuare...
Dalla presenza di spazi dedicati agli animali da compagnia alle opportunità di sviluppo del comparto veterinario: Farmacista33 e Vet33 promuovono una survey rivolta ai farmacisti per raccogliere...
Le nuove disposizioni europee restringono il ricorso in deroga ad alcuni antibiotici e altri antimicrobici considerati critici. Previsti, in molti casi, test di suscettibilità o giustificazioni...
Il ministero della Salute ha pubblicato la guida “Uso prudente dell’antibiotico nel cane e nel gatto” aggiornato nel 2026.Focus sulle restrizioni europee per le molecole critiche per l’uomo e...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
BIOMINERAL UNGHIE: La bella stagione a portata di mano
La bozza di accordo Stato-Regioni conferma per i farmacisti un fabbisogno formativo di 1.500 unità, lo stesso dell'anno accademico 2025/2026. Il dato si discosta dalla stima delle Regioni, che...