Login con

veterinaria

11 Maggio 2026

Antibiotici per cani e gatti: i farmaci umani vietati in veterinaria. Le nuove linee guida per l’uso prudente

Il ministero della Salute ha pubblicato la guida “Uso prudente dell’antibiotico nel cane e nel gatto” aggiornato nel 2026.Focus sulle restrizioni europee per le molecole critiche per l’uomo e sul ruolo di veterinari, farmacisti e proprietari nella stewardship antimicrobica.

di Redazione Farmacista33


Antibiotici per cani e gatti: i farmaci umani vietati in veterinaria. Le nuove linee guida per l’uso prudente

Gli antibiotici veterinari vanno usati in modo prudente non solo negli allevamenti e negli animali destinati alla produzione alimentare, ma anche nella cura di cani e gatti, animali da compagnia che vivono sempre più a stretto contatto con i proprietari e che, proprio per la condivisione degli ambienti domestici, possono favorire la circolazione di batteri resistenti tra animale e uomo. È da questa consapevolezza che nasce la revisione 2026 delle “Linee guida sull’uso prudente dell’antibiotico nel cane e nel gatto”, documento tecnico-scientifico coordinato dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Bologna con il coinvolgimento di istituzioni sanitarie, Università, Istituti zooprofilattici e Ministero della Salute.

Uso più razionale degli antibiotici 

L’obiettivo del documento è promuovere un utilizzo più razionale degli antibiotici anche nella medicina veterinaria dei pets, così da preservare l’efficacia delle molecole disponibili sia per la salute animale sia per quella pubblica. Le linee guida ricordano infatti che cani e gatti possono rappresentare un serbatoio di batteri resistenti e favorirne la circolazione all’interno del nucleo familiare.

Tra gli aspetti centrali affrontati dal documento vi è anche l’importanza della diagnosi microbiologica prima di iniziare una terapia antibiotica. Le linee guida sottolineano infatti che la prescrizione degli antimicrobici dovrebbe essere giustificata da una diagnosi veterinaria e, quando possibile, supportata da esami di laboratorio, campionamenti e test di sensibilità agli antibiotici, così da scegliere il trattamento più appropriato e ridurre il rischio di selezione di resistenze. Viene inoltre richiamata la necessità di rivalutare le terapie empiriche dopo 48-72 ore sulla base dell’evoluzione clinica e dei risultati microbiologici.

Stop agli antibiotici critici per l’uomo

Una parte rilevante del documento riguarda il quadro normativo europeo sull’impiego degli antimicrobici in veterinaria. Le linee guida richiamano infatti il Regolamento Ue 2019/6 e il Regolamento di esecuzione Ue 2022/1255, che hanno introdotto limitazioni e divieti per alcune classi considerate essenziali nella medicina umana.

Tra le molecole vietate negli animali figurano carbapenemi, glicopeptidi, ossazolidinoni e altre classi considerate “critiche” per il trattamento di infezioni gravi nell’uomo. Il documento sottolinea inoltre che queste sostanze non possono essere utilizzate negli animali neppure attraverso il meccanismo della cosiddetta “cascata”, cioè il ricorso in deroga a medicinali autorizzati per altre specie o per uso umano.

Le linee guida ricordano inoltre che alcune categorie di antibiotici considerate a maggior rischio per lo sviluppo di resistenze, come cefalosporine di terza e quarta generazione, fluorochinoloni e polimixine, devono essere utilizzate con particolare cautela e, quando possibile, sulla base di esami microbiologici e test di sensibilità.

Stewardship antimicrobica e farmacovigilanza

Il documento richiama anche il principio della stewardship antimicrobica, cioè la necessità di utilizzare gli antibiotici solo quando appropriati e con il minore impatto possibile sullo sviluppo delle resistenze.
La responsabilità, sottolineano gli autori, coinvolge non solo il medico veterinario, ma anche proprietari degli animali, aziende farmaceutiche, farmacisti e servizi veterinari pubblici. Tra gli aspetti affrontati dalle linee guida vi è anche la farmacovigilanza veterinaria e il monitoraggio delle resistenze antimicrobiche, con il richiamo all’importanza delle segnalazioni e della corretta gestione dei medicinali veterinari lungo tutta la filiera.

TAG: ANTIBIOTICI, FARMACI VETERINARI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

21/04/2026

Il Ministero della Salute segnala la diffusione online di prodotti antiparassitari “naturali” per uso veterinario privi di autorizzazione ed evidenze scientifiche. L’uso di soluzioni non...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Il Ministero della Salute chiarisce che farmacie e parafarmacie non devono più notificare alla Asl l’attività di vendita al dettaglio di mangimi medicati per animali da compagnia né essere...

A cura di Redazione Farmacista33

21/01/2026

Il Governo intende intervenire sui costi dei farmaci veterinari per renderli economicamente sostenibili. In zootecnia, grazie alla ricetta veterinaria elettronica, l’Italia ha già ridotto del 46%...

A cura di Anna Capasso

24/10/2025

Con una nuova circolare firmata dal sottosegretario Marcello Gemmato, il Ministero estende l’uso in deroga ai farmaci a base di GS-441524, consentendo ai medici veterinari di prescriverli e ai...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L’estate è finita ma il relax continua

L’estate è finita ma il relax continua

A cura di Coswell

In audizione al Senato sul ddl delega per il riordino della legislazione farmaceutica, l’associazione dei produttori chiede il riconoscimento della specificità dei medicinali omeopatici, la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top