Login con

Pharma

01 Luglio 2022

Interazioni tra farmaci, anticoagulanti orali diretti richiedono valutazione attenta


L'uso di anticoagulanti orali diretti è associato a un minor numero di interazioni farmacologiche, il rpofilo di rischio cambia negli anziani e pazienti con più patologie trattate

Secondo uno studio pubblicato su Pharmaceutics, considerando i dati disponibili derivati da studi clinici specifici o analisi di registri, l'uso di anticoagulanti orali diretti (DOAC) è associato a un minor numero di interazioni farmacologiche clinicamente rilevanti rispetto a warfarin, e il loro utilizzo rappresenta una scelta clinica accettabile. «Gli anticoagulanti orali diretti - dabigatran, rivaroxaban, apixaban ed edoxaban - stanno diventando i farmaci più comunemente prescritti per la prevenzione dell'ictus ischemico nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare e per il trattamento e la prevenzione del tromboembolismo venoso.


Maggior attenzione a pazienti anziani o con multimorbilità

Rivaroxaban è stato recentemente approvato anche per il trattamento di pazienti con una recente sindrome coronarica acuta» spiega Nicola Ferri, dell'Università di Padova, primo autore dello studio. I ricercatori sottolineano che l'uso di tali farmaci ha dimostrato di avere un rapporto rischio-beneficio favorevole, con riduzioni significative di ictus, emorragia intracranica e mortalità rispetto al warfarin, ma con un aumento del sanguinamento gastrointestinale. Gli esperti affermano inoltre che il profilo di sicurezza è compromesso nei pazienti con multimorbilità che richiedono la somministrazione contemporanea di diversi farmaci, in particolare negli anziani, che sono anche più predisposti agli eventi emorragici. Lo studio riassume le principali interazioni farmacologiche dei DOAC con diverse classi di farmaci, già segnalate o prevedibili. Gli autori ricordano che la combinazione di più trattamenti può influenzare l'attività farmacologiche dei DOAC: sebbene si possano osservare importanti differenze delle proprietà farmacocinetiche tra i DOAC, infatti, tutti sono substrati della glicoproteina P (P-gp) e quindi possono interagire con forti induttori o inibitori di questo trasportatore di farmaci. Rivaroxaban, e in misura minore apixaban, sono anche sensibili ai farmaci che alterano le attività dell'isoenzima del citocromo P450. I ricercatori discutono possibili strategie, tra cui la riduzione del dosaggio, o la somministrazione in tempi di trattamento diversi, per ridurre l'incidenza di interazioni farmacologiche con DOAC. «Tuttavia, le interazioni farmacologiche possono essere significative in determinate condizioni del paziente, quindi è necessario effettuare un'attenta valutazione prima di prescrivere un DOAC specifico» concludono gli esperti.

Pharmaceutics 2022. Doi: 10.3390/pharmaceutics14061120
https://doi.org/10.3390/pharmaceutics14061120

TAG: VALUTAZIONE DEL RISCHIO, ANTICOAGULANTI, INTERAZIONI FARMACOLOGICHE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

11/05/2026

Il ministero della Salute ha pubblicato la guida “Uso prudente dell’antibiotico nel cane e nel gatto” aggiornato nel 2026.Focus sulle restrizioni europee per le molecole critiche per l’uomo e...

A cura di Redazione Farmacista33

11/05/2026

Vet33 e Edra Media presentano la seconda edizione di "Practice management per la professione veterinaria", il manuale pratico su gestione, comunicazione e sostenibilità economica della struttura...

A cura di Redazione Farmacista33

21/04/2026

Il Ministero della Salute segnala la diffusione online di prodotti antiparassitari “naturali” per uso veterinario privi di autorizzazione ed evidenze scientifiche. L’uso di soluzioni non...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Il Ministero della Salute chiarisce che farmacie e parafarmacie non devono più notificare alla Asl l’attività di vendita al dettaglio di mangimi medicati per animali da compagnia né essere...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La fragranza gourmand per l’anima golosa

La fragranza gourmand per l’anima golosa

A cura di Lafarmacia.

Uno studio su donne con obesità rileva carenza o insufficienza di vitamina D in oltre otto casi su dieci. Nelle donne in post-menopausa, livelli più bassi della vitamina sono associati a maggiore...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top