I pazienti spesso si autodiagnosticano la rinite allergica, tuttavia la loro percezione non sempre è corretta perché priva delle conoscenze di base che accomunano gli operatori della salute.
Il farmacista può contribuire in modo significativo ad una corretta diagnosi, poiché è consapevole del fatto che le riniti non siano tutte uguali e possano originare da problemi anche molto diversi tra loro. Le linee guida possono aiutare nella valutazione, in quanto può essere suggestiva di rinite allergica la presenza concomitante (per oltre un'ora al giorno) di due o più dei seguenti sintomi: rinorrea acquosa, starnuti a salve, congiuntivite, ostruzione e prurito nasale.
In genere è di grande aiuto la conoscenza della storia della malattia, vanno indagati la presenza dei sintomi caratteristici, della stagionalità, della familiarità e di una buona risposta al trattamento empirico con antistaminici o glucocorticoidi nasali.
Il ruolo del farmacista è anche cruciale nel riconoscere i casi dubbi, quelli per i quali è consigliabile rimandare il paziente dal medico curante, che provvederà a prescrivere approfondimenti diagnostici, come le prove di sensibilizzazione, per dimostrare la presenza delle IgE.
A volte i sintomi non appaiono compatibili con una forma allergica, le riniti possono infatti essere di altra natura. Sono comuni quelle di tipo infettivo, cioè batteriche, virali (particolarmente comuni nei bambini nei primi 3 anni di vita) o micotiche; e quelle irritative, derivanti da agenti chimico-fisici ambientali. Potrebbero avere origini più complesse ed essere ti tipo ormonale (come nell'ipertiroidismo, nella gravidanza o nel periodo premestruale), oppure vasomotorie, iperplastiche, per esempio nel caso di poliposi neoplastiche, iatrogene (come quelle da cocaina), o di altro tipo.Nel caso di manifestazioni non tipiche della rinite allergica, come possono essere sintomi unilaterali, ostruzione nasale isolata, rinorrea mucopurulenta o posteriore isolata, dolore ed epistassi ricorrenti, è importante consigliare al paziente di rivolgersi al proprio medico.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...
Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...
In quanto professionista di facile accesso e affidabile, il farmacista può aiutare a contrastare l’influenza dei determinanti sociali di salute che hanno un impatto negativo sulla malattia...
A cura di Sabina Mastrangelo
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...