Bruciore allo stomaco: principali fattori di rischio e corretti stili di vita
Fattori alimentari: La pirosi è provocata da contenuti lesivi (acidi ed enzimi) refluiti che entrano a contatto con i tessuti dell'esofago, facilmente attaccabili. Privilegiare una corretta alimentazione è dunque il primo passo per prevenire episodi di bruciore gastrico o acutizzazioni di forme già presenti. Moltissimi gli alimenti che promuovono la produzione di succhi gastrici e irritano i tessuti dell'esofago; sono sicuramente da evitare cibi piccanti e speziati, alcol, aglio, cipolla, caffè, pomodoro crudo, agrumi, cioccolato, menta piperita, vino, pizza, bevande gassate, salse e verdure crude. Da preferire invece pasta, riso, pollo, pesce, mele, pere, finocchio, sedano, carote e zucchine. Sarebbe inoltre raccomandabile consumare piccole porzioni di cibo più volte al giorno e, alla sera, cenare almeno tre/quattro ore prima di coricarsi [1,2].
Postura e attività fisica: I soggetti predisposti dovrebbero tenere in considerazione semplici accorgimenti correlati alla postura e all'attività fisica per ridurre al minimo il rischio di pirosi gastrica. Dopo i pasti è importante evitare di chinarsi eccessivamente poiché la pressione sull'addome favorisce il disturbo, mentre di notte è preferibile che la testa rimanga in posizione più elevata rispetto ai piedi per evitare che il materiale gastrico refluisca, causando pirosi. Da evitare l'attività fisica a breve distanza da un pasto che può provocare bruciore di stomaco [3].
Farmaci: Molti farmaci abitualmente assunti da un'ampia porzione della popolazione possono indurre il disturbo come effetto collaterale al trattamento [4]. I soggetti predisposti o affetti da pirosi dovrebbero evitare prodotti da banco contenenti caffeina, come gli stimolanti, e gli analgesici che tendono ad acuire il danno gastroesofageo.
Stile di vita: In linea generale è raccomandabile prediligere uno stile di vita sano: smettere di fumare, ridurre il peso e cercare di tenere a bada lo stress e l'ansia. Molti studi in merito indicano che gli eventi stressanti sono associati all'esacerbazione di alcuni disturbi dell'apparato digerente, inclusa la comparsa di pirosi gastrica [3].
Carla Carnovale Pharmacovigilance Service, Unit Clinical Pharmacology, Department of Biomedical and Clinical Sciences, University Hospital "Luigi Sacco", University of Milan
Fonti: 1. Heartburn and GERD. Postgrad Med 1999;105:233-4. 2. Boekema PJ, Samsom M, van Berge Henegouwen GP, Smout AJ. Coffee and gastrointestinal function: facts and fiction. Scand J Gastroenterol Suppl 1999;230:35-9. 3. Oliveria SA, Christos PJ, Talley NJ, Dannenberg AJ. Heratburn risk factors, knowledge, and prevention strategies: a population-based survey of individuals with heartburn. Arch Intern Med 1999;159:1592-8. 4. Kim SL, Hunter JG, Wo JM, et al. NSAIDs, aspirin, and esophageal strictures: are over-the-counter medications harmful to the esophagus? J Clin Gastroenterol 1999;29:32-4.
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A cura di Sabina Mastrangelo
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