Login con

28 Maggio 2013

L'ipersonnia

ipersonnia


Trattasi di un'esaltazione dello stato ipnico che porta il soggetto ad una estrema facilità ad addormentarsi in qualunque ambiente egli si trovi.
Le cause possono essere così schematizzate:
- Narcoplessia o sindrome di Gelineau: caratterizzata da narcolessia, attacchi diurni di sonno, specie in situazioni monotone, associata a cataplessia. La cataplessia è spesso provocata da situazioni emotive come il riso, o comunque si crea sempre durante l'esecuzione di azioni del tutto volontarie. La coscienza è conservata durante l'attacco che dura da pochi secondi a molti minuti ed è seguito da una completa ripresa senza sequele; i muscoli respiratori e quelli oculari sono risparmiati dal calo del tono e questo è a dimostrazione dell'origine di questo disturbo da una perturbazione della veglia dal sonno REM. Sovente c'è una storia famigliare. Gli antigeni HLA sono correlati nell'85% dei casi e inoltre è riscontrata la presenza degli ormoni ipotalamici ipocreatina 1 e 2. La diagnosi avviene tramite esame polisonnografico atto dimostrare il passaggio dall'addormentamento alla fase REM senza passare per le fasi del sonno lento.
- Ipersonnia idiopatica
- Sindrome delle apnee ostruttive del sonno: Questa condizione clinica è la causa più frequente di ipersonnia, detta anche malattia dei grandi russatori, e può provocare sino a 30 episodi di 10 secondi.
- Paralisi del sonno e allucinazioni ipnagogiche: sono situazioni che possono essere fisiologiche. La paralisi del sonno compare al risveglio con il soggetto sveglio che si sente incapace di muoversi. Le allucinazioni ipnagogiche compaiono di solito all'addormentamento. Entrambe le condizioni sono delle interferenze del sonno REM con la veglia.
Terapia
E' basata sull'impiego del modafinil o dell'imipramina. A volte può essere consigliato l'intervento chirurgico nei grandi russatori in quanto potenzialmente a rischio di morte. 

Domande essenziali
Ogni quanto le capita di addormentarsi? Le capita anche mentre lavora o sta facendo qualcosa di impegnativo? Russa di notte? Soffre di diabete? Soffre di malattia infettiva debilitante cronica?

Bibliografia

http://www.fioridelmaalox.it/Materiale_didattico_appoggio/V%20anno/IlMatt/Neurologia.pdf

C. Zanussi, Terapia Medica, UTET 2008

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

03/07/2026

Cresce l’attenzione verso il microbiota orale e il ruolo di probiotici, postbiotici e nutrienti specifici e si amplia il concetto di salute orale. Un approccio integrato che affianca l'igiene orale...

09/06/2026

La vaccinazione in farmacia non rappresenta più soltanto un’attività stagionale, ma un servizio strutturato che richiede requisiti organizzativi, standard operativi e processi codificati. 

21/04/2026

Nuovo analizzatore a immunofluorescenza OG-G200 per l’esecuzione in farmacia di test rapidi su sangue capillare nell’ambito di una prestazione professionale: il device sarà presentato il 5...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per il mantenimento della struttura delle ossa

Per il mantenimento della struttura delle ossa

A cura di Lafarmacia.

Il Consiglio dei ministri approva in via definitiva i decreti di adeguamento all'AI Act europeo. Tra le novità, l'inserimento della formazione sull'intelligenza artificiale nel programma di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top