Login con

05 Giugno 2015

Adhd: prevalenza, diagnosi e terapie


Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (dall'inglese Attention deficit hyperactivity disorder o Adhd) è il più diffuso disordine dello sviluppo neuropsichico dell'infanzia. Può compromettere il benessere, i rapporti sociali e il rendimento scolastico dei bambini e degli adolescenti che ne sono affetti.

Prevalenza e cause
Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività esordisce durante l'età evolutiva, tra i 6 e i 18 anni, con una prevalenza stimata tra il 2 e il 4% della popolazione in età scolare. Il dato è molto variabile perché, trattandosi di un disturbo per il quale non esiste una soglia definibile sul piano biologico, a seconda del confine che si sceglie per la diagnosi si conteranno più o meno casi. La soglia corretta dipende dal livello d'interferenza che i sintomi dell'Adhd esercitano nella vita quotidiana del bambino. Più frequente nel sesso maschile, il disturbo potrebbe derivare da un'alterazione neuro-funzionale dell'elaborazione delle risposte agli stimoli esterni, a partire dai neuroni della corteccia prefrontale e dei gangli della base coinvolti nei processi di inibizione e autocontrollo.

Sintomi
L'Adhd può manifestarsi con varie espressioni cliniche, la più classica è caratterizzata da iperattività, impulsività e incapacità a mantenere attenzione prolungata. A questi sintomi, che possono alternativamente essere presenti nello stesso paziente durante la sua crescita e che limitano il normale svolgimento delle attività quotidiane, a volte si associano quadri psico-comportamentali che dipendono dalla personalità del bambino e dall'ambiente in cui vive. I sintomi principali sono: scarsa cura per i dettagli, labilità attentiva, difficoltà a organizzarsi e ad aspettare il proprio turno, facilità a perdere gli oggetti e a distrarsi, difficoltà a seguire le istruzioni e a portare a termine le attività, irrequietezza, logorrea a volte aggressività. I soggetti iperattivi non sono solo vivaci ma soffrono per l'incapacità di gestire gli stimoli ambientali, da cui deriva una serie di interazioni negative con i coetanei, con i genitori, con la scuola. Il bambino con deficit di attenzione e iperattività non riesce a selezionare gli stimoli ambientali in entrata e ha una concezione del tempo accelerata. Il disturbo può coinvolgere e compromettere numerose tappe dello sviluppo e dell'integrazione sociale del bambino, predisponendolo a un disagio relazionale e psichico nell'età adulta.

Diagnosi
Nella diagnosi il pediatra di famiglia ha un ruolo essenziale perché conosce il bambino, viene coinvolto in tutti gli aspetti che riguardano il suo sviluppo ed è un riferimento costante per i genitori. Insieme con gli operatori scolastici, il pediatra è spesso il primo a ipotizzare la presenza del disturbo. Dopo aver escluso cause organiche (deficit uditivo o visivo, ipertiroidismo, X-fragile eccetera) o ambientali (abbandono, abuso, famiglie caotiche), che potrebbero essere all'origine del comportamento del bambino iperattivo, le sei domande mirate che l'American academy of pediatrics suggerisce di porre in caso di sospetto sono:

  • suo figlio ha problemi di comportamento a scuola, a casa, o con gli amici?
  • come va a scuola il bambino?
  • l'insegnante ha riferito qualche problema?
  • ha difficoltà a svolgere i compiti?
  • è disattento?
  • è irrequieto?

Per confermare la diagnosi, in base alle indicazioni del Diagnostic and statistical manual of mental disorders, quinta edizione (Dsm 5), il bambino deve presentare i sintomi prima dei dodici anni e non più prima dei sette. Il Manuale contempla due forme parziali: l'iperattiva-impulsiva senza componente inattentiva, una forma molto rara, e quella prevalentemente inattentiva, con una scarsa componente iperattiva-impulsiva. In presenza di segnali suggestivi di Adhd la presa in carico del paziente è affidata ai servizi territoriali di neuropsichiatria infantile, in collaborazione con il centro di riferimento per la valutazione diagnostica e l'eventuale prescrizione farmacologica.

Terapia
Un primo passo è fornire un supporto con attività di counselling e un training cognitivo-comportamentale perché l'evoluzione del bambino con Adhd dipende anche da come i genitori, e gli adulti di riferimento per il bambino, forniscono risposte contenitive o conflittuali al comportamento iperattivo. Il passo successivo è attivare un collegamento con i vari operatori sanitari, entrando in rete con le strutture territoriali di neuropsichiatria infantile e i centri specialistici ospedalieri di riferimento. Per il trattamento della sindrome da deficit di attenzione con iperattività è stata autorizzata la dispensazione di alcuni farmaci nei bambini a partire dai sei anni di età. È stato attivato anche il Registro nazionale per il trattamento farmacologico dell'Adhd, coordinato dall'Istituto superiore di sanità che vincola la prescrizione alla stesura di un piano terapeutico semestrale da parte di Centri di riferimento di neuropsichiatria infantile, accreditati alla diagnosi e alla terapia del disturbo, individuati dalle Regioni.

Domande essenziali

  • I sintomi di iperattività sono pervasivi e presenti in tutti i contesti?
  • Hanno avuto un esordio precoce?
  • Il bambino ha difficoltà di apprendimento e non riesce a organizzare il proprio tempo in base alle attività da svolgere?

A cura di Marvi Tonus

Bibliografia

ADHD: Clinical Practice Guideline for the Diagnosis, Evaluation, and Treatment of Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder in Children and Adolescents

DSM5 Attention Deficit/Hyperactivity Disorder

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/05/2023

Le farmacie più performanti ricorrono all'utilizzo di focus point per incrementare le vendite e fidelizzare i clienti. In spazi ricchi di prodotti e di stimoli visivi come nelle farmacie,...

31/03/2022

Compattezza, facilità di installazione, tecnologia all'avanguardia e linee estetiche accattivanti e personalizzabili, queste le caratteristiche principali dei distributori automatici EVX...

11/11/2020

Farmaiuto è una soluzione di servizio dedicata alle farmacie che necessitano di farmacisti abilitati per coprire esigenze di temporanea carenza di personale all'interno del punto vendita....

26/10/2020

È quadruplicato il numero di farmacie che ha adottato Carepy startup innovativa nata con la missione di migliorare l'aderenza terapeutica dei pazienti e produttrice della omonima App. Un risultato...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

I benefici dell’allenamento all’aperto

I benefici dell’allenamento all’aperto

A cura di Alfasigma

L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top