Cause
L'agente eziologico della gonorrea è il batterio Gram negativo Neisseria gonorrhoeae. L'infezione si contrae attraverso i rapporti sessuali per il deposito di pus blenorragico, un liquido purulento, nelle vie genitali del partner. Più raramente si trasmette con lo scambio di biancheria, indumenti, lenzuola o asciugamani contaminati, dato che l'agente patogeno ha una scarsa resistenza nell'ambiente. Una madre portatrice può infettare il figlio durante il parto, con grave danno oculare al nascituro che può andare incontro alla cecità. Per tale motivo, per legge, è prevista una profilassi alla nascita con pomata oftalmica anti-batterica. Il batterio, che appare come un piccolo chicco di caffè, può essere facilmente isolato e identificato con un tampone in cui viene raccolto un reperto di secrezione genitale e uretrale contente il materiale infetto (scolo).
Decorso e sintomi
Nel sesso femminile la gonorrea decorre spesso in maniera asintomatica perché il batterio si localizza nella cervice uterina. Per cui è possibile che una donna trasmetta l'infezione al partner senza esserne consapevole. In alcuni casi la malattia si manifesta con dolore durante i rapporti sessuali e secrezioni purulente dal canale cervicale. Nell'uomo, invece, dopo un periodo variabile di incubazione (da pochi giorni a due settimane) le manifestazioni cliniche sono molto più evidenti perché il microrganismo si localizza a livello dello sbocco esterno dell'uretra, ove prolifera. I sintomi sono prurito, sensazione di bruciore, rossore del meato uretrale, gonfiore e secrezione uretrale muco-purulenta gialla verdastra. A questi si accompagnano emissione discontinua di urina torbida a getto sottile, erezioni, dolore accentuato dall'evacuazione, astenia, febbre. Se l'infezione viene trascurata può diffondersi agli organi vicini, nelle ghiandole associate all'uretra, alla prostata, alle vescichette seminali e alla vescica per poi cronicizzarsi. Le complicanze legate alla progressione ascendente dell'infezione sono: prostatite, che porta pesantezza nelle regione peri-anale, epididimite con dolore e tumefazione al testicolo, sterilità. Nella donna la gonorrea può portare a infezione della cavità uterina, tumefazione delle ghiandole di Bartolini e delle grandi labbra, interessamento delle tube uterine, salpingite che può causare sterilità. La forma acuta è facilmente diagnosticabile partendo dai sintomi e confermando l'ipotesi con un esame colturale del secreto uretrale su vetrino e osservazione al microscopio dopo colorazione Gram.
Terapia
La gonorrea si può prevenire evitando rapporti sessuali occasionali non protetti. Si cura con la somministrazione di antibiotici anche se lo sviluppo di forme resistenti alle penicilline, alle tetraciciline e alle cefalosporine ha ridotto l'efficacia delle terapie. Le linee guida statunitensi raccomandano l'associazione ceftriaxone e azitromicina.
Domande essenziali
Marvi Tonus
Bibliografia
Centers for Disease Control and Prevention. 2015 Sexually Transimetted Diseases Treatment Guidelines.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
19/06/2026
In Francia il mercato della farmacia ha registrato una flessione dello 0,8% nei primi cinque mesi dell’anno. A pesare sono stati soprattutto il rallentamento dei prodotti per la salute familiare e...
A cura di Cristoforo Zervos
19/06/2026
Le disposizioni sulla dispensazione dei medicinali Ssn previste dalla Convezione farmaceutica aggiornata al 2025 danno indicazioni obblighi e divieti nella gestione delle fustelle e incasso del...
A cura di Redazione Farmacista33
18/06/2026
Le autorità francesi hanno disposto il richiamo di un lotto di latte infantile Allernova AR dopo diverse segnalazioni per casi di diarrea e vomito segnalati dopo l’assunzione. Le analisi non hanno...
A cura di Cristoforo Zervos
18/06/2026
Presentata la XIII edizione di FarmacistaPiù, in programma a Roma il 4 e 5 novembre 2026. All'incontro preparatorio hanno partecipato società scientifiche, associazioni professionali, università e...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)