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07 Ottobre 2016

Preeclampsia criteri diagnostici, trattamento


La preeclampsia, o gestosi, è un disturbo multisistemico indotto dalla gravidanza. È caratterizzato da ipertensione arteriosa e proteinuria.

Criteri diagnostici
È una complicanza che colpisce circa il 10 per cento delle gravidanze (3-7 per cento per le nullipare, 1-3 per cento per le multipare). La preeclampsia si presenta raramente prima della 20esima settimana di gestazione e risponde ad alcuni criteri diagnostici: valori di pressione diastolica maggiore o uguale a 90 mmHg e pressione sistolica maggiore di 140 mmHg in due misurazioni successive ad almeno sei ore di distanza, proteinuria maggiore o uguale a 0,3g/24 ore, scomparsa di questi segnali entro la sesta settimana post-partum.

Cause
Le cause non sono note ma si ipotizza che la preeclampsia possa derivare da uno scorretto impianto della placenta durante la prima metà della gravidanza. E' più frequente in presenza di un maggiore volume placentare (gravidanza gemellare) e in donne con diabete, ipertensione preesistente alla gravidanza, obesità, patologie renali. Tra i fattori di rischio ci sono la suscettibilità genetica e l'età materna superiore a 35 anni.

Trattamento
Questa condizione deve essere monitorata con attenzione perché, insieme con l'eclampsia, è direttamente associata a un aumento di morbilità e mortalità sia materne sia fetale. La forma più lieve di preeclampsia può evolvere nel tempo in maniera imprevedibile. Si consigliano analisi del sangue, controllo della pressione e delle urine periodico nelle forme più lievi. E' raccomandato intraprendere un trattamento farmacologico in caso di valori pressori maggiore o uguale a150/100 mmHg per raggiungere come obiettivo il mantenimento dei valori sistolici tra 130 e 150 mmHg e diastolici tra 80 e 100 mmHg. L'utilizzo di farmaci antiaggreganti, come l'acido acetilsalicilico, è associato a una riduzione del 10 per cento del rischio di preeclampsia.

Domande essenziali

· Quali sono i rischi della preeclampsia?
· Quali sono i criteri diagnostici?
· Perché è importante trattare questa condizione?

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