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21 Ottobre 2016

Sindrome del bambino scosso: fattori di rischio e prevenzione


All'origine del trauma encefalico non accidentale provocato al bambino, che caratterizza la sindrome del bambino scosso, c'è il tentativo da parte di un adulto di placarne il pianto reiterato o il capriccio con un movimento di scuotimento. Stanchezza, solitudine, isolamento, impulsività, frustrazione, stress, incapacità da parte del caregiver, età materna inferiore ai 18 anni di età, uso di alcol o droghe sono i principali fattori di rischio.

Effetti

I danni provocati dallo scuotimento dipendono dal fatto che il cranio dei bambini fino a 12 mesi è più grosso e pesante rispetto alla capacità di controllo e alla tonicità delle strutture muscolari del capo. Il movimento violento della testa, con o senza decelerazione, può provocare:

· ematoma subdurale (raccolta di sangue tra la dura madre e l'aracnoide) conseguente al sanguinamento di vene a ponte;

· emorragia subaracnoidea;

· trauma cerebrale, danno assonale, anossia delle cellule cerebrali;

· trazione del bulbo con danno al midollo cervicale;

· deficit cognitivi e motori;

· emorragia della retina con danni visivi;

· frattura del cranio;

· fratture delle costole.

A volte le conseguenze fisiche dell'abuso non sono immediatamente visibili e l'adulto non si rende conto della gravità della situazione fintanto che, in Pronto Soccorso, il bambino viene sottoposto a esami strumentali radiologici. I sintomi della Shaking Baby Syndrome possono essere poco specifici e includono vomito, convulsioni, perdita di coscienza, pupille dilatate, apnea, arresto cardiaco. Possono manifestarsi subito o dopo 4-6 ore.

Prevenzione
Alcune stime hanno calcolato che la Shaking Baby Syndrome può avere esito fatale nel 20 per cento dei casi e condurre a danni neurologici permanenti. Nella maggior parte dei casi l'adulto è inconsapevole dei traumi che lo scuotimento o l'oscillazione del capo può provocare nel bambino. Per prevenire questo abuso è utile offrire un sostegno psicologico e sociale ai genitori, in particolare se single, creare momenti di condivisione e di libertà dall'impegno di cura. A livello pratico si suggerisce di contare fino a 10, di prendere tempo e far piangere il bambino da solo piuttosto che scuoterlo, chiamare il pediatra.

Domande essenziali

· Quali sono i fattori di rischio per la sindrome del bambino scosso?

· Quali sono i sintomi principali?

· Quali sono le strategie per prevenirla?


Marvi Tonus


Bibliografia:
American Association of Neurological Surgeons

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