All'origine del trauma encefalico non accidentale provocato al bambino, che caratterizza la sindrome del bambino scosso, c'è il tentativo da parte di un adulto di placarne il pianto reiterato o il capriccio con un movimento di scuotimento. Stanchezza, solitudine, isolamento, impulsività, frustrazione, stress, incapacità da parte del caregiver, età materna inferiore ai 18 anni di età, uso di alcol o droghe sono i principali fattori di rischio.
Effetti
I danni provocati dallo scuotimento dipendono dal fatto che il cranio dei bambini fino a 12 mesi è più grosso e pesante rispetto alla capacità di controllo e alla tonicità delle strutture muscolari del capo. Il movimento violento della testa, con o senza decelerazione, può provocare:
· ematoma subdurale (raccolta di sangue tra la dura madre e l'aracnoide) conseguente al sanguinamento di vene a ponte;
· emorragia subaracnoidea;
· trauma cerebrale, danno assonale, anossia delle cellule cerebrali;
· trazione del bulbo con danno al midollo cervicale;
· deficit cognitivi e motori;
· emorragia della retina con danni visivi;
· frattura del cranio;
· fratture delle costole.
A volte le conseguenze fisiche dell'abuso non sono immediatamente visibili e l'adulto non si rende conto della gravità della situazione fintanto che, in Pronto Soccorso, il bambino viene sottoposto a esami strumentali radiologici. I sintomi della Shaking Baby Syndrome possono essere poco specifici e includono vomito, convulsioni, perdita di coscienza, pupille dilatate, apnea, arresto cardiaco. Possono manifestarsi subito o dopo 4-6 ore.
Prevenzione
Alcune stime hanno calcolato che la Shaking Baby Syndrome può avere esito fatale nel 20 per cento dei casi e condurre a danni neurologici permanenti. Nella maggior parte dei casi l'adulto è inconsapevole dei traumi che lo scuotimento o l'oscillazione del capo può provocare nel bambino. Per prevenire questo abuso è utile offrire un sostegno psicologico e sociale ai genitori, in particolare se single, creare momenti di condivisione e di libertà dall'impegno di cura. A livello pratico si suggerisce di contare fino a 10, di prendere tempo e far piangere il bambino da solo piuttosto che scuoterlo, chiamare il pediatra.
Domande essenziali
· Quali sono i fattori di rischio per la sindrome del bambino scosso?
· Quali sono i sintomi principali?
· Quali sono le strategie per prevenirla?
Marvi Tonus
Bibliografia:
American Association of Neurological Surgeons
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