Ricerca
27 Dicembre 2023 Un recente studio irlandese ha evidenziato il legame tra ansia sociale e microbiota intestinale. La ricerca è stata pubblicata su Pnas

L'ansia sociale è trasmissibile attraverso i batteri che vivono nell'intestino, cioè il microbiota intestinale. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, e condotto dal centro irlandese dedicato allo studio del microbiota Apc Microbiome presso l'University College Cork.
Ansia sociale, ecco in cosa consiste
L'ansia sociale è la fobia di stare in mezzo agli altri, un disturbo talvolta davvero limitante, tanto che chi ne soffre può avere difficoltà a parlare di fronte a più persone, fare nuove amicizie, mangiare o bere in pubblico o anche uscire di casa. Secondo stime recenti, la fobia sociale colpisce fra il 7 e il 13% della popolazione mondiale. In Italia ne soffrono circa il 7,5% degli adulti.
Persone con ansia sociale presentano microbiota diverso
La ricerca ha rilevato che il trapianto del microbiota di sei persone che soffrono di ansia sociale in topi sani ha fatto sì che i roditori cominciassero a manifestare chiari segni di fobia sociale: una maggiore sensibilità durante le interazioni sociali, nonché cambiamenti nelle funzioni immunitarie e cerebrali, rispetto agli animali che avevano ricevuto il trapianto di microbiota isolato dall'intestino di sei partecipanti sani.
I risultati corroborano i risultati ottenuti da ricerche precedenti , secondo i quali le persone che soffrono di ansia sociale presentano un microbiota diverso da quello degli individui sani. Inoltre, secondo gli autori della ricerca, i risultati suggeriscono che il microbiota intestinale svolga un ruolo nella risposta alla paura sociale legata al disturbo d'ansia e rappresentano un potenziale bersaglio terapeutico attraverso l'uso di fermenti lattici, fibre alimentari e una dieta personalizzata.
Per saperne di più:
https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2308706120
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