Farmacia
08 Gennaio 2024 Una farmacia più sostenibile si può con alcuni accorgimenti: ridurre lo spreco farmaceutico, applicare scelte virtuose già dalla logistica, rendere il luogo di lavoro più sostenibile

Ridurre lo spreco di farmaci aderendo a programmi di recupero e riciclo, scegliere una catena logistica più attenta all’ambiente, rendere il luogo di lavoro più sostenibile applicando ad esempio la raccolta differenziata. Questi sono alcuni suggerimenti che i farmacisti possono mettere in pratica nelle proprie farmacie per renderle più sostenibili, non solo perché è un tema “di tendenza", ma perché è necessario per la salute dell'umanità, degli animali e dell'ambiente. Il settore farmaceutico, infatti, contribuisce all'inquinamento mondiale con, ad esempio, lo spreco di farmaci, la presenza di sostanze chimiche nelle acque e le emissioni derivate dalle aziende farmaceutiche, l'uso di materiali plastici, ecc. In questo difficile scenario, i farmacisti e le farmacie possono contribuire al cambiamento e influenzare atteggiamenti e mentalità grazie al ruolo unico al fianco dei pazienti come professionisti coinvolti nell’ambito della salute. Ecco, quindi, alcuni consigli e best practice per rendere la farmacia più "green", condivisi dai giovani farmacisti della Federazione farmaceutica internazionale (FIP).
Educare i farmacisti e coinvolgere i pazienti
Il cambiamento per una farmacia più verde è possibile con il coinvolgimento dei farmacisti in programmi di recupero e riciclo di prodotti farmaceutici, ma anche dei pazienti che possono contribuire con scelte ugualmente etiche. In dettaglio, i suggerimenti per iniziare ad essere più sostenibili:
• Una corretta somministrazione del farmaco evita gli sprechi farmaceutici
Lo spreco di farmaci ha un forte impatto sul bilancio sanitario ed effetti dannosi sull'ambiente. Per questo motivo, è importante prevenire che i farmaci rimangano inutilizzati lungo la catena farmaceutica. In primo luogo, i medici possono impegnarsi in prescrizioni più razionali, incluso un esame delle quantità prescritte e della durata delle prescrizioni. I farmacisti possono contribuire organizzando una gestione del magazzino più appropriata, ridistribuendo i farmaci inutilizzati e sensibilizzando i pazienti sullo spreco di farmaci mediante un approvvigionamento più consapevole. Anche le applicazioni tecnologiche, come il tracciamento delle prescrizioni per i pazienti, possono contribuire a ridurre gli sprechi medici.
• Programmi di smaltimento dei farmaci
Se le confezioni di blister dei farmaci sono state completamente utilizzate, possono essere riciclate nei contenitori dedicati. Per esserne certi, verificare le normative del proprio Comune. Se il farmaco non è completamente utilizzato o è scaduto, ad esempio, non gettarlo semplicemente via, ma smaltirlo nel contenitore appropriato per i rifiuti farmaceutici.
• Programmi di recupero di farmaci integri e non scaduti
Nel tentativo di evitare gli sprechi di farmaci, esistono progetti che promuovono il recupero di farmaci non utilizzati e non scaduti. La collocazione di contenitori dedicati all'interno delle farmacie partecipanti (o ospedali) consente a chiunque, assistito dal farmacista, di donare i farmaci di cui i pazienti non hanno più bisogno. I farmaci raccolti vengono poi consegnati a organizzazioni benefiche affiliate ai progetti.
• Riciclo degli inalatori esausti
Questo è un progetto lanciato in UE da una multinazionale farmaceutica: la raccolta di inalatori esausti per malattie respiratorie di qualsiasi marca è stata collocata all'interno delle farmacie e i dispositivi vengono smaltiti in impianti certificati di produzione di energia da rifiuti. Questo contribuisce a limitare gli effetti della dispersione dei residui di gas propellente HFA contenuti negli inalatori, dei componenti in alluminio e della plastica, generando anche energia pulita per la rete regionale.
• Un luogo di lavoro sostenibile
Se possibile, utilizzare contenitori separati per carta, indifferenziato, organico, plastica, ecc., e pensare se è necessaria una copia cartacea prima di stampare. Inoltre, se si avvolge o impacchetta il farmaco per la consegna, cercare di utilizzare materiali ecologici per l'imballaggio. Potrebbe essere una buona idea anche installare lampadine a basso consumo energetico e assicurarsi di spegnere le luci quando non sono necessarie. Anche le lampadine nelle vetrine potrebbero essere sostituite con quelle attivate dal movimento, in modo da accendersi solo quando necessario. Altri suggerimenti includono l'uso di pannelli solari, l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica (frigoriferi, condizionatori d'aria) e l'acquisto di mobili realizzati con materiali sostenibili, come bambù o sughero, ecc…
• Scegliere una logistica verde
Raggiungere gli obiettivi aziendali con metodi attenti all'ambiente è possibile, e questo potrebbe avvenire attraverso una catena logistica più ecologica. Ad esempio, cercare di utilizzare veicoli a carburante alternativo per la consegna, materiali riutilizzabili per la spedizione, pratiche di stoccaggio ecocompatibili per ridurre gli sprechi/emissioni.
• Borse della spesa riutilizzabili
Coinvolgere i clienti in una gestione della farmacia più verde potrebbe contribuire a diffondere la consapevolezza della sostenibilità. Si possono incoraggiare i pazienti a riutilizzare le borse di plastica/organiche. Anche le borse in tessuto, ormai sdoganate, potrebbero essere un'altra opzione.
• L'importanza dell'educazione
Il rapporto FIP, basato su una tavola rotonda internazionale, intitolato "Sostenibilità nella sanità: il ruolo del farmacista e della pratica farmaceutica", è chiaro: è essenziale potenziare il ruolo dei farmacisti nelle pratiche farmaceutiche sostenibili, perché possono svolgere un ruolo importante nell'educare sia il pubblico che altri professionisti sanitari. Come? Sostenendo l'espansione del campo di azione dei farmacisti, abbracciando la tecnologia e la salute digitale, affrontando le questioni ambientali, misurando l'impatto della pratica farmaceutica, collaborando con altri professionisti sanitari e stakeholder e focalizzandosi sulla cura centrata sul paziente.
Per saperne di più:
https://medium.com/@fip.ypg/green-pharmacy-b4ce919b9857
https://www.fip.org/file/5566
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