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15 Febbraio 2024

Antibiotico-resistenza: in Europa salgono casi di Klebsiella pneumoniae resistente

ECDC in un documento sottolinea l’aumento dei casi di Klebsiella pneumoniae resistente a carbapenemi, situazione che preoccupa gli esperti

di Redazione Farmacista33


Antibiotico-resistenza: in Europa salgono casi di Klebsiella pneumoniae resistente

Sono aumentati, all’interno dei paesi dell'Unione Europea/Area Economica Europea (UE/SEE) i casi di Klebsiella pneumoniae ipervirulenta (hvKp) del tipo di sequenza (ST) 23 da quattro a dieci paesi rispetto all'ultima valutazione del rischio effettuata dall'European Centre Disease Prevention and Control  (ECDC) nel 2021. La resistenza agli antibiotici di ultima generazione preoccupa gli esperti, per questo si rende necessario aumentare le misure di prevenzione e controllo. Lo riporta un documento condiviso dall’ECDC.

Da 4 a 10 paesi, i dati dell’ECDC
Il documento sottolinea che l’aumento di casi di Klebsiella pneumoniae ipervirulenta (hvKp) del tipo di sequenza (ST) 23 è passato da quattro a dieci paesi, e il numero di isolati inviati per analisi da parte di questi paesi è aumentato da 12 a 143 isolati.
Inoltre, esistono ora prove di diffusione del ceppo dominante hvKp ST23-K1, tra strutture sanitarie in Irlanda nel corso di un periodo di cinque anni, nonostante i controlli rafforzati. Anche in Francia, Lettonia e Lituania sono stati rilevati cluster di isolati hvKp ST23-K1, indicativi di potenziale trasmissione all'interno del paese. Una diffusione simile all'interno e tra le strutture sanitarie potrebbe già verificarsi in altri paesi dell'UE/SEE con sorveglianza meno consolidata.

La preoccupazione degli esperti:possibili infezioni non trattabili

 L'emergere di K. pneumoniae con ipervirulenza combinata e resistenza agli antibiotici di ultima linea, come i carbapenemi, continua la nota, è preoccupante poiché, a differenza dei ceppi 'classici' di K. pneumoniae, quelli hvKp possono causare gravi infezioni in individui sani, spesso complicati dalla disseminazione in vari siti del corpo. Precedentemente, i ceppi hvKp erano principalmente riscontrati in Asia, erano acquisiti in comunità e solo raramente resistenti agli antibiotici. Tuttavia, segnalazioni recenti indicano una distribuzione geografica crescente, un'associazione con l'assistenza sanitaria e una resistenza multidrug. Con la convergenza di virulenza e resistenza agli antimicrobici nei ceppi hvKp, esiste la possibilità di infezioni potenzialmente non trattabili in adulti precedentemente sani. È da aspettarsi un'evenienza di morbilità e mortalità ancora più elevate se i ceppi hvKp resistenti ai carbapenemi si diffondono nelle strutture sanitarie e colpiscono una popolazione di pazienti vulnerabili. È stata confermata la trasmissione sostenuta di hvKp ST23 portatori di geni di carbapenemasi tra strutture sanitarie di un paese dell'UE/SEE. La probabilità di ulteriore diffusione e stabilizzazione di hvKp portatori di geni di carbapenemasi nelle strutture sanitarie nei paesi dell'UE/SEE con conseguente impatto significativo sulla morbilità e mortalità è pertanto attualmente considerata alta.

Rafforzamento di misure e controllo

 È importante rilevare precocemente hvKp e prevenire ulteriore disseminazione nelle strutture sanitarie nei paesi dell'UE/SEE per evitare ulteriore stabilizzazione di hvKp portatori di geni di carbapenemasi come patogeno associato all'assistenza sanitaria. Le opzioni di risposta includono:l'invio di segnalazioni ai medici e ai laboratori di microbiologia clinica; l'istituzione di una capacità di laboratorio sufficiente per rilevare gli isolati di hvKp compresa la sequenziatura del genoma completo; l'invio di tutti gli isolati sospetti di hvKp con o senza resistenza agli antimicrobici aggiuntiva ai laboratori di riferimento nazionali e il rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie. La raccolta prospettica di dati sugli isolati di hvKp, compresi dati epidemiologici e clinici su casi di infezione, portatore e fattori di rischio associati, migliorerebbe la comprensione della diffusione nazionale e delle vie di trasmissione e determinerebbe la necessità di ulteriori sorveglianze.


Per saperne di più:
https://www.ecdc.europa.eu/en/publications-data/risk-assessment-emergence-hypervirulent-klebsiella-pneumoniae-eu-eea 

TAG: FARMACISTI, SANITà , ANTIBIOTICORESISTENZA, EUROPEAN CENTRE FOR DISEASE PREVENTION AND CONTROL (ECDC), FARMACI

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