Login con

allergie

28 Aprile 2026

Allergie respiratorie: impatto sull’attenzione nella quotidianità e nel lavoro. Produttività ridotta del 40%

Le allergie respiratorie, spesso considerate disturbi stagionali di lieve entità, possono incidere in modo significativo sulla qualità della vita, sulla performance cognitiva e sulla sicurezza nelle attività quotidiane e professionali.

di Paolo Levantino - Farmacista clinico


Allergie respiratorie: impatto sull’attenzione nella quotidianità e nel lavoro. Produttività ridotta del 40%

Le allergie respiratorie possono compromettere attenzione, tempi di reazione e capacità di concentrazione, con possibili ricadute sulla sicurezza nelle attività quotidiane e lavorative. È quanto evidenzia il documento Allergie respiratorie e attenzione: strategie per ridurre i rischi invisibili, presentato in occasione della Giornata mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro nell’ambito di un’iniziativa di sensibilizzazione promossa da Opella Healthcare Italy.

Una condizione ancora sottodiagnosticata

In Italia il fenomeno riguarda circa il 20% della popolazione, pari a oltre 12 milioni di persone, mentre a livello globale si stima che i soggetti coinvolti siano circa 600 milioni. Nonostante l’elevata prevalenza, le allergie respiratorie risultano frequentemente sottodiagnosticate e gestite in modo non appropriato. Solo una parte dei pazienti accede infatti a un corretto percorso diagnostico, mentre circa il 50% non segue alcuna terapia o la assume in maniera discontinua. Questo comporta una persistenza dei sintomi e un impatto rilevante sulle normali attività quotidiane. Per colmare questo gap assistenziale, negli ultimi anni la ricerca ha messo a disposizione opzioni terapeutiche più evolute. Secondo il prof. Mario Di Gioacchino, Past President SIAAIC, tra queste figurano gli antistaminici di nuova generazione (bilastina e fexofenadina), caratterizzati da minore penetrazione a livello del sistema nervoso centrale e quindi da un ridotto rischio di sedazione. Un trattamento appropriato consente di controllare efficacemente i sintomi preservando vigilanza e funzionalità cognitiva.

L’incremento osservato negli ultimi anni viene associato a diversi fattori ambientali, tra cui cambiamenti climatici, inquinamento atmosferico e perdita di biodiversità. Questi elementi influenzano durata e intensità della stagione pollinica, favorendo un’esposizione più lunga ai pollini e una maggiore sensibilizzazione allergica. L’allungamento dei periodi di esposizione, che può superare le tre settimane aggiuntive, insieme a una maggiore allergenicità dei pollini, contribuisce a una sintomatologia più intensa e prolungata nel tempo.

Sonno, concentrazione e sicurezza

Accanto ai sintomi respiratori, emerge sempre più chiaramente il legame tra allergie e funzione cognitiva. Fino al 61% dei pazienti presenta disturbi del sonno, con conseguenze su attenzione, tempi di reazione e capacità di concentrazione. La riduzione della vigilanza può derivare sia dalla patologia non trattata sia dall’impiego di farmaci con effetti sedativi. Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante nei contesti lavorativi che richiedono elevata attenzione, come guida di veicoli, utilizzo di macchinari, lavoro in quota o gestione di impianti complessi. Secondo Sandra Frateiacci, Vicepresidente FederAsma e Allergie, è fondamentale rafforzare il dialogo tra pazienti e professionisti sanitari e rendere più accessibili le informazioni sugli eventuali effetti sedativi delle terapie.

Il ruolo di farmacista e informazione al cittadino

In molti casi il percorso di cura passa attraverso l’automedicazione, soprattutto nei pazienti con sintomi lievi o moderati. In questo scenario, il farmacista rappresenta una figura centrale nell’orientare il cittadino verso un uso corretto dei medicinali e nell’identificare i casi che necessitano di approfondimento clinico.

Tra le proposte avanzate durante l’iniziativa vi è l’introduzione di pittogrammi sulle confezioni dei farmaci per segnalare in modo chiaro possibili effetti sulla capacità di attenzione e di guida, proposta sostenuta anche da Furio Truzzi, Presidente Consumers’ Forum.

Il documento presentato propone un cambio di paradigma: considerare le allergie respiratorie non  solo come semplici disturbi stagionali, ma come condizioni croniche che richiedono diagnosi tempestiva, gestione appropriata e maggiore consapevolezza delle ricadute sulla vita privata e professionale. Promuovere una migliore informazione sanitaria e un uso consapevole delle terapie potrebbe contribuire non solo al controllo dei sintomi, ma anche alla prevenzione di rischi spesso invisibili legati alla riduzione dell’attenzione.

TAG: ALLERGIE, ANTISTAMINICI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/10/2026

Il fallimento dell’azienda olandese solleva interrogativi sull’approvvigionamento italiano. Marco Ternelli, farmacista spiega che ci sono alternative disponibili, ma la transizione dipenderà...

A cura di Simona Zazzetta

23/10/2026

La Regione Toscana è tra i vincitori del Premio Forum PA Sanità 2026 per il progetto che porta l’Holter cardiaco delle 24 ore nelle farmacie convenzionate, con accesso tramite Cup e refertazione...

A cura di Redazione Farmacista33

23/10/2026

A novembre 2026 a Brindisi partirà un percorso formativo promosso da Agifar Brindisi rivolto a farmacisti, medici e insegnanti per fornire strumenti pratici per una comunicazione più inclusiva...

A cura di Redazione Farmacista33

23/10/2026

L’infezione da Virus Shamonda è stata identificata in un paziente gravemente immunodepresso, deceduto all’inizio di ottobre in Francia. Ecdc e autorità francesi indagano sulle modalità di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Vitalità e benessere in menopausa

Vitalità e benessere in menopausa


Nel Lazio quasi 17mila vaccinazioni antinfluenzali nelle farmacie aderenti, con una disponibilità di 100mila dosi. In Lombardia le farmacie hanno effettuato oltre 225mila somministrazioni, su più...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top