Vaccini
03 Maggio 2024I vaccini anti-Covid per le campagne di vaccinazione 2024-2025 andranno aggiornati alla variante JN.1 di Sars-CoV-2, si differenzia dalla famiglia XBB bersaglio dei precedenti vaccini Covid-19 aggiornati e oggi è la variante dominante nel mondo

I vaccini anti-Covid da somministrare nelle campagne di vaccinazione 2024-2025 andranno aggiornati alla variante JN.1 di Sars-CoV-2, così da mantenere la protezione contro la malattia mentre il virus continua a evolversi. Lo raccomanda la Task force di emergenza (Etf) dell'Agenzia europea del farmaco Ema. L'Ema ricorda che JN.1 si differenzia dalla famiglia XBB di Sars-CoV-2, che era il bersaglio dei precedenti vaccini Covid-19 aggiornati, e che JN.1 ha ormai superato XBB diventando la variante dominante nel mondo.
Nel formulare la sua raccomandazione - spiega l'ente regolatorio Ue - l'Etf ha consultato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), i partner internazionali e i titolari dell'autorizzazione all'immissione in commercio (Aic) dei vaccini anti-Covid. La task force ha inoltre considerato un'ampia gamma di informazioni, compresi dati sull’evoluzione del virus e dati provenienti da studi su animali sugli effetti dei candidati vaccini contro JN.1. "Le evidenze indicano che prendere di mira JN.1 aiuterà a mantenere l'efficacia dei vaccini mentre Sars-CoV-2 continua a evolversi", sottolinea l'Ema.
I titolari delle Aic dei vaccini dovranno contattare l'Ema - si legge in una nota dell'agenzia - per discutere gli aggiornamenti alle autorizzazioni all'immissione in commercio dei loro prodotti. Si prevede infatti che tutti i titolari di Aic aggiornino la composizione dei loro vaccini autorizzati, in conformità con la raccomandazione dell’Etf. Le aziende che hanno in corso di sviluppo nuovi vaccini Covid-19 non mirati a JN.1 dovranno contattare l'Ema per discutere come modificare la composizione dei loro prodotti candidati. Le autorità nazionali Ue, infine, decideranno sulle campagne vaccinali 2024-2025 tenendo conto della situazione nel loro Paese.
Negli Stati Uniti intanto c’è preoccupazione per una possibile nuova ondata di Covid durante l’estate causata dalla variante KP.2, attualmente responsabile della maggioranza dei nuovi casi e le cui caratteristiche richiedono attenzione, secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie. La nuova variante avrebbe una mutazione cella proteina Spike, che il virus SarsCoV2 utilizza per agganciarsi alle cellule e inoltre non risponderebbe alle versioni aggiornate dei vaccini. Uno studio realizzato ad Harvard e non ancora pubblicato, mostrerebbe inoltre non solo che gli ultimi vaccini non proteggerebbero contro la KP.2, ma che quest'ultima variante sarebbe più resistente all' immunità acquisita da infezioni precedenti.
https://www.ema.europa.eu/en/news/etf-recommends-updating-covid-19-vaccines-target-new-jn1-variant
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
07/08/2026
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...
A cura di Redazione Farmacista33
07/08/2026
Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...
A cura di Redazione Farmacista33
05/08/2026
In quanto professionista di facile accesso e affidabile, il farmacista può aiutare a contrastare l’influenza dei determinanti sociali di salute che hanno un impatto negativo sulla malattia...
A cura di Sabina Mastrangelo

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)