Vaccini
13 Settembre 2024Un’indagine condotta negli Usa da quando, lo scorso autunno, è stata autorizzata la vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv), ha rilevato che protegge le persone sopra i 60 anni dai ricoveri

La vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) protegge le persone sopra i 60 anni dai ricoveri, nel 75% dei casi. È la conclusione a cui è arrivato uno studio condotto dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) americani e dal Vanderbilt University Medical Center. I risultati dell’indagine, condotta tra ottobre 2023 e marzo 2024, sono stati pubblicati sul Journal of the American Medical Association (Jama).
Il virus respiratorio sinciziale è un comune patogeno che causa sintomi lievi, simili a un raffreddore. Le persone che contraggono l’infezione generalmente guariscono nel giro di una settimana. Tuttavia, i bambini sotto i sei mesi e gli adulti oltre i 65 anni, nonché le persone con una compromissione del sistema immunitario, sono a rischio di malattia grave e morte a causa dell’infezione.
In Europa, compresi Norvegia e Regno Unito, il virus Rsv è responsabile del ricovero di circa 213mila bambini sotto i cinque anni e di quasi 158mila adulti, ogni anno. In partica, un anziano su 20, in Europa, contrae l’infezione virale.
In seguito alla raccomandazione dei Cdc americani nel giugno 2023 per la vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale tra gli individui di 60 anni e oltre, i ricercatori hanno condotto uno studio per valutare i ricoveri ospedalieri associati all’infezione in questa popolazione durante la prima stagione di utilizzo del vaccino. Il siero è disponibile anche in Europa, dallo scorso anno.
Per l’indagine, sono state prese in considerazione 2.978 persone con un’età media pari a 72 anni e di cui il 24,2% segnalato come immunodepresso. Tutti i partecipanti erano stati ricoverati con una malattia respiratoria acuta. Dai risultati è emerso che la vaccinazione contro il virus Rsv è stata efficace al 75% nel prevenire i ricoveri ospedalieri associati al virus tra gli adulti di età pari o superiore a 60 anni, dimostrando la capacità di protezione per gli individui ad alto rischio. L’efficacia è stata paragonabile per gli adulti di età pari o superiore a 75 anni.
L’età media delle persone che hanno ricevuto il vaccino era di 75 anni, rispetto ai 72 anni degli individui non vaccinati; gli individui vaccinati avevano maggiori probabilità di essere immunodepressi e di aver richiesto una visita ambulatoriale nell’anno precedente allo studio. I risultati, dunque, suggeriscono che la vaccinazione anti-Rsv potrebbe fornire protezione tra gli anziani, compresi gli adulti di età pari o superiore a 75 anni affetti da una patologia cronica.
Fonte:
Surie D. et al., RSV Vaccine effectiveness against hospitalization among US adults 60 years and older. JAMA (2024); doi:10.1001/jama.2024.15775
Portale europeo delle informazioni sulla vaccinazione. Virus respiratorio sinciziale. https://vaccination-info.europa.eu/it/rsv
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