veterinaria
19 Ottobre 2024Il decreto firmato dal Sottosegretario alla Salute Gemmato rende possibile la donazione di farmaci veterinari e la loro distribuzione gratuita a proprietari over 65. La gestione prevede la presenza del farmacista

Un decreto pubblicato in Gazzetta lo scorso 16 settembre rende possibile la donazione di farmaci veterinari e la loro distribuzione gratuita a proprietari di animali d’affezione over 65 in condizioni di difficoltà economica, per il tramite di enti del terzo settore che, oltre a dover disporre di un locale dedicato, devono anche avvalersi di un farmacista iscritto all’Ordine responsabile di tutti i passaggi della gestione dei medicinali.
Il nuovo Decreto a firma del Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato definisce anche i requisiti per ricevere la donazione legato a un Isee inferiore a 16.215 euro e vietata qualsiasi cessione a titolo oneroso dei farmaci oggetto di donazione” e individua anche le procedure per garantire la tracciabilità dei singoli lotti donati, ricevuti e distribuiti gratuitamente “attraverso il sistema informativo di tracciabilità”.
I donatori possono essere le aziende stesse titolari dell’Aic del farmaco o titolari di distribuzione all’ingrosso. Gli intermediari, sia che siano enti del terzo settore o strutture di raccolta e ricovero degli animali abbandonati, devono avere locali e strutture per la corretta gestione dei farmaci che vanno registrati per il tramite del farmacista che è “responsabile della presa in carico, verifica, custodia, distribuzione gratuita dei medicinali veterinari donati e delle relative registrazioni nel sistema informativo di tracciabilità”. Se i farmaci prevedono l’obbligo di prescrizione la dispensazione va fatta dietro presentazione di ricetta veterinaria.
Vanno esclusi sostanze stupefacenti o psicotrope, antibiotici, farmaci che richiedono particolari precauzioni per la conservazione, e quelli che possono essere somministrati solo da un medico veterinario
Nell’articolato del decreto, oltre alle responsabilità, vengono definite le mansioni che deve svolgere farmacista che, in particolare, deve:
- prima di prendere in carico il medicinale veterinario, selezionare i medicinali veterinari che possono essere accettati per il perseguimento degli scopi statutari dei soggetti intermediari di cui all'art. 2, comma 1, lettera e), e verificarne l'integrità del confezionamento, lo stato di conservazione e la validità, nonché apporre sul confezionamento esterno il timbro dell'ente;
- al momento dell'ingresso del medicinale veterinario registrare nel sistema informativo di tracciabilità i medicinali veterinari ricevuti;
- registrare nel sistema informativo di tracciabilità i medicinali veterinari distribuiti gratuitamente alle persone anziane beneficiarie, dietro presentazione di prescrizione veterinaria, se prevista come obbligatoria.
- in caso di sospetto evento avverso il farmacista ne dà segnalazione senza ritardo attraverso il sistema nazionale di farmacovigilanza, ai sensi dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 7 dicembre 2023, n. 218.
Fonte:
https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=103253&completo=true
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