Vaccini
24 Ottobre 2024L’introduzione di nuovi vaccini nel calendario vaccinale e la promozione della cultura della vaccinazione negli adolescenti, e l'impiego dell’anticorpo monoclonale contro l’infezione da virus respiratorio sinciziale sono argomenti trattati al 57° Congresso Nazionale della SItI

Durante il 57° Congresso Nazionale della Società Italiana d’Igiene (SItI) in corso a Palermo, la sessione plenaria dedicata al Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) ha acceso i riflettori su nuove opportunità e criticità legate alla prevenzione vaccinale in Italia. Tra gli argomenti più rilevanti, l'attenzione si è concentrata sulla prevenzione del tumore del collo dell’utero e sulle misure per contrastare il virus respiratorio sinciziale, due sfide che richiedono interventi vaccinali mirati e tempestivi.
“L’introduzione dei nuovi vaccini nei calendari immunitari, e non più solo vaccinali, dovrebbe seguire ‘iter’ uniformi con valutazioni di Health Technology Assessment, condotti a livello istituzionale – spiega Carlo Signorelli, Ordinario d’Igiene presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e Presidente del Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni (NITAG) – Le proposte devono partire dagli organi ‘tecnici’ per arrivare a quelli ‘politici’, i quali dovrebbero poi decidere nell’ambito della quota del Fondo Sanitario destinata alla prevenzione. L’aggiornamento delle offerte immunitarie dovrebbe, inoltre, essere periodica e tempestiva rispetto alle nuove evidenze scientifiche, coordinata tra Stato e Regioni.” D’altronde va anche detto – continua Signorelli – che le opportunità sono tante e le disponibilità economiche non molte perché anche le iniziative di prevenzione risentono delle ristrettezze economiche, delle contingenze e di tutte le altre spese che il fondo sanitario nazionale deve effettuare. Recentemente, il 16 di ottobre, c’è stata un’importante novità che è venuta da una delibera, da un’intesa dello Stato-regioni per la quale, a fronte di dati robusti, l’anticorpo monoclonale contro l’infezione da virus respiratorio sinciziale sarà offerto per questa stagione invernale a tutti i nuovi nati di tutte le regioni italiane".
“In vista dell'ultimo anno di vigenza del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale si evidenzia la necessità di potenziare la governance ed i percorsi di prevenzione vaccinale mediante il rafforzamento dei legami tra i nodi delle reti vaccinali – afferma Daniel Fiacchini, componente della Giunta Esecutiva della Società Italiana d’Igiene (SItI) e Dirigente Medico del Dip. Prevenzione AST di Ancona– Intersettorialità, coinvolgimento e innovazione sono le parole chiave per il miglioramento delle attività vaccinali in Italia. All’inizio di quest’anno, e a pochi mesi dalla formalizzazione del PNPV, la Società Italiana d’Igiene aveva già elaborato il documento chiamato ‘buone pratiche vaccinali per l’Italia’. Ciò che vorremmo proporre sarebbe l’elaborazione di un ‘addendum’ al documento originale, una ‘check list’ che sia strumento pragmatico e utile a orientare i Dipartimenti di Prevenzione verso concrete azioni di governance e che consenta di avviare una raccolta di buone pratiche vaccinali, con la finalità di mettere in evidenza le eccellenze organizzative del territorio nazionale”.
Quanto agli obiettivi per PNPV, secondo Fiacchini ci sono "obiettivi importanti e ancora da raggiungere, quello delle eradicazione del morbillo dato che ci sono ancora molti casi di morbillo in Italia. Abbiamo l’obiettivo di eliminare la polio, e la poliomielite è ancora una minaccia globale. Abbiamo a portata di mano l’obiettivo di eliminare il cancro del collo dell’utero, ma servono coperture al 90% e in Italia siamo ancora al 70%.”
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
07/08/2026
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...
A cura di Redazione Farmacista33
07/08/2026
Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...
A cura di Redazione Farmacista33
05/08/2026
In quanto professionista di facile accesso e affidabile, il farmacista può aiutare a contrastare l’influenza dei determinanti sociali di salute che hanno un impatto negativo sulla malattia...
A cura di Sabina Mastrangelo

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)