farmacisti
30 Ottobre 2024Farmacisti e Fisioterapisti siglano un protocollo per sviluppare iniziative comuni volte a garantire maggiore prossimità nei servizi. Federfarma e Opi: “Una sinergia a favore dei cittadini”

Realizzare iniziative di sorveglianza sanitaria, prevenzione delle patologie cronico-degenerative e promuovere attività di tipo assistenziali, formative, congressuali e scientifiche è l’obiettivo del protocollo siglato in Umbria dalle rappresentanze regionali di Federfarma e Ordine della professione sanitaria di fisioterapista (Ofi). “Una sinergia a favore dei cittadini” scrivono i rispettivi presidenti in una nota.
Lo spirito dell’accordo è “favorire e promuovere la collaborazione tra fisioterapisti e farmacisti, mettendo a disposizione le rispettive risorse e competenze professionali, per avviare eventuali iniziative e rendendo, di conseguenza, ancora più prossimi i servizi a favore dei cittadini”. I rispettivi presidenti regionali Stefano Monicchi e Daniela Gaburri hanno firmato un protocollo di collaborazione avviando un percorso che, nell’immediato futuro, porterà a compimento azioni condivise: “Ad entrambe le categorie sta particolarmente a cuore il concetto di tutela della salute – hanno commentato - grazie a questa sinergia vogliamo ulteriormente rafforzare la sanità di prossimità considerato che Federfarma Umbria ed Ofi Umbria sono realtà tra le più attive, capillari e dinamiche sul territorio”.
Federfarma Umbria ed Ofi Umbria si impegnano a promuovere la condivisione del protocollo di collaborazione anche con le organizzazioni di rappresentanza dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e con le aziende sanitarie dell’Umbria. Il tutto per realizzare obiettivi di salute anche nell’ambito di sorveglianza sanitaria, prevenzione delle patologie cronico-degenerative ed avallare iniziative di tipo assistenziali, formative, congressuali e scientifiche. L’iter legislativo della cosiddetta ‘Farmacia dei Servizi’, dal 2009, ha consentito di intraprendere l’erogazione di nuovi servizi proprio in farmacia, a favore dei cittadini, anche avvalendosi di professionisti sanitari quali infermieri e fisioterapisti. Ed anche in virtù di tutto ciò, il protocollo firmato da Federfarma Umbria ed Ofi Umbria assume notevole rilevanza per l’immediato futuro.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/10/2026
La catena statunitense di farmacie CVS avvia un progetto pilota in cinque farmacie del Michigan per ampliare il coinvolgimento dei farmacisti nella gestione delle malattie croniche.
A cura di Redazione Farmacista33
28/10/2026
Uno studio condotto su 901 adulti confronta sei approcci comunicativi per riconoscere e gestire le preoccupazioni individuali e migliorare le decisioni vaccinali.
A cura di Cristoforo Zervos
27/10/2026
Riconoscere i casi sospetti, prevenire il contagio, informare i cittadini e garantire l’accesso ai medicinali. La Fip aggiorna la guida sull’Ebola alla luce delle nuove conoscenze e delle recenti...
A cura di Redazione Farmacista33
27/10/2026
Due recenti atti regionali in Lombardia e Marche disciplinano la collaborazione tra farmacie per l'attività di sconfezionamento e il riconfezionamento (deblistering) delle terapie indicando i...
A cura di Simona Zazzetta

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)