Login con

farmacisti

20 Dicembre 2024

Specializzandi, Fassid-Sinasfo: bene borse di studio ma è necessaria la totale equiparazione all'area medica

Per Roberta Di Turi - Coordinatore Nazionale FASSID e Segretario generale FASSID - Area SiNaFO il finanziamento delle scuole di specializzazione area Sanitaria è “una vittoria  a metà”

di Redazione Farmacista33


Specializzandi, Fassid-Sinasfo: bene borse di studio ma è necessaria la totale equiparazione all'area medica

L’equiparazione economica e formativa tra gli specializzandi dell’area sanitaria non medica, come quelli in Farmacia Ospedaliera e gli specializzandi medici, e una tutela previdenziale affinché quanto previsto per le borse di studio non crei conflitto con i contributi obbligatori Enpaf. Sono le richieste di FASSID la sigla che raccoglie AIPAC, AUPI, SIMET, SiNaFO, SNR, indicate in una nota che palude alle iniziative del governo sugli specializzandi (ritiro dell’emendamento 6.0.15 al DDL Liste di attesa e borse di studio in Manovra), ma le considera un primo passo che ha “sfondato il muro dell’inerzia delle istituzioni nei confronti dei nostri specializzandi. Bisognerà intervenire ancora affinché, una volta ottenuto il riconoscimento, si arrivi ad una totale equiparazione tra tutte le borse di studio dell’Area Sanitaria” come sostiene Roberta Di Turi - Coordinatore Nazionale FASSID e Segretario generale FASSID - Area SiNaFO

Attesa migliore remunerazione per gli specializzandi di area sanitaria

Il ritiro dell’emendamento 6.0.15 al DDL Liste di attesa che prevedeva l’abolizione del requisito di specializzazione per i concorsi di accesso al SSN per il dirigente farmacista è un “vittoria che, oltre a difendere la professione, che rappresentiamo come FASSID e come Associazione SiNaFO, tutela soprattutto la salute pubblica e i sacrosanti diritti dei cittadini nel rispetto dell’art. 32 della nostra Costituzione” scrive Di Turi in una nota. 

Accolto con “meno entusiasmo” l’introduzione di borse di studio per gli specializzandi. All’onorevole Schifone (FdI) al governo, viene riconosciuto “l’impegno profuso per aprire una breccia nel muro di indifferenza fino ad oggi perpetuata da parte delle istituzioni sorde al “grido di dolore” dei nostri specializzandi”.  Sulla soluzione di questo annoso problema FASSID-SiNaFO “ha sempre sostenuto a tutti i livelli le richieste di equiparazione economica dei nostri specializzandi a quelli dell’area medica”, ma anche “in tutti i tavoli tecnici e ministeriali, con note scritte lasciate agli atti, e con la partecipazione attiva ad iniziative in cui si è affrontata la questione insieme ai giovani specializzandi del ReNaSFO. Non ultimo, al Senato in occasione della presentazione del disegno di legge sull’argomento a prima firma dell’onorevole Ricciardi del M5S”. 

“Ci saremmo però aspettati, a coronamento di queste azioni, una migliore remunerazione per gli specializzandi di area sanitaria e  soprattutto per quelle specializzazioni congruamente collocate, unitamente alle Specializzazioni Mediche, nell’Area dei Servizi Clinici così  come disposto dal Decreto interministeriale n° 68 del 2015 “Riordino Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria” afferma Di Turi.

“Sarebbe stato un riconoscimento equo per gli specializzandi sanitari che maturano, come i medici, i crediti formativi con gli stessi impegni orari e le medesime ore di assistenza al paziente, effettuando la rispettiva formazione residenziale. L'eterogeneità degli attuali percorsi formativi, necessari per l’accesso al SSN, non normati in maniera univoca, non ha consentito battaglie più incisive. Pertanto, al momento, non si può che accettare questa soluzione che prevede un importo minimo”.

Per Fassid, resta il fatto che “sarà necessario ricondurre la maggior parte dei percorsi di specializzazione dei sanitari “non medici” indispensabili per l’accesso al SSN, ad ordinamenti più simili a quelli previsti dal decreto ordinante 68/2015 relativi agli anni di percorso, ai crediti ed ore di tutoraggio da acquisire all'interno delle strutture SSN, in modo che si possa, finalmente, giungere ad una vera perequazione anche economica per tutti”. 

TAG: FARMACISTI OSPEDALIERI, DIRIGENTI OSPEDALIERI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

26/01/2026

Uno studio condotto in farmacia di comunità mostra che oltre un paziente su tre in terapia con benzodiazepine è esposto a potenziali interazioni farmacologiche, associate a un aumento significativo...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

26/01/2026

Dalla dispensazione dei farmaci ospedalieri al monitoraggio dell’aderenza terapeutica e della farmacovigilanza: dal corso promosso dall’Ordine dei farmacisti di Perugia emerge il ruolo della...

A cura di Redazione Farmacista33

26/01/2026

La Regione Friuli-Venezia Giulia indica le farmacie come alleate strategiche del Ssr contro l’inappropriatezza e per rispondere a bisogni sanitari e sociali, puntando su integrazione, servizi di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una menopausa più serena con Umoresano

Una menopausa più serena con Umoresano

A cura di Metagenics

Approvato lo schema del disegno di legge delega per il riordino della legislazione farmaceutica, che avvia la redazione di testi unici su accesso al farmaco, spesa, servizi territoriali e rete...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top