Login con

farmacie

15 Gennaio 2025

Ricetta dematerializzata, medici e farmacisti pronti per un passaggio progressivo ed efficace

Fnomceo e Fofi hanno informato i propri iscritti sull’obbligatorietà del passaggio al formato elettronico per tutte le prescrizioni a carico sia del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sia dei cittadini, fornendo le indicazioni pratiche per gestire questa transizione 

di Redazione Farmacista33


Ricetta dematerializzata, medici e farmacisti pronti per un passaggio progressivo ed efficace

Le Federazioni degli Ordini dei medici (Fnomceo) e degli Ordini dei farmacisti (Fofi), hanno informato i propri iscritti sull’obbligatorietà del passaggio al formato elettronico per tutte le prescrizioni a carico sia del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sia dei cittadini, fornendo le indicazioni pratiche per gestire questa transizione in modo efficace e senza disagi per i pazienti. Il cambiamento, ricordano le Federazioni, è previsto dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207 e gli articoli 317 e 318 ne dettagliano l’operatività.

Cosa prevede la nuova normativa 

La nuova legge prevede che a partire dal 2025, tutte le prescrizioni, comprese quelle a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), dei Servizi di Assistenza Sanitaria al Personale Navigante (SASN) e dei cittadini, siano emesse esclusivamente in formato elettronico, contribuendo alla completa alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).

Il comma 317 sancisce che tutte le prescrizioni mediche dovranno essere realizzate in formato elettronico, secondo quanto stabilito dai decreti ministeriali relativi alla dematerializzazione delle ricette. Questo obbligo non si limita alle sole prescrizioni rimborsate dal SSN, ma include anche quelle destinate ai cittadini in regime privato. L’obiettivo è duplice: migliorare il monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva e garantire l’alimentazione completa e tempestiva del FSE, uno strumento centrale per la gestione digitale delle informazioni sanitarie.

Il comma 318, invece, attribuisce alle Regioni il compito di vigilare e garantire l’attuazione di questo sistema. Le autorità regionali dovranno assicurare che il processo di digitalizzazione sia pienamente implementato, monitorando l’effettiva integrazione delle prescrizioni nel FSE e collaborando con le istituzioni sanitarie locali per superare eventuali difficoltà operative.

La legge richiama i riferimenti normativi che prevedono il formato elettronico delle ricette mediche cioè il D.M. 2 novembre 2011 e il D.M. 30 dicembre 2020 del MEF: “In base alle modalità previste, il medico prescrittore procede alla generazione in formato elettronico delle prescrizioni di farmaci non a carico del SSN, riportando almeno i dati relativi al codice fiscale del paziente, la prestazione e la data della prescrizione, nonché le informazioni necessarie per la verifica della ripetibilità e non ripetibilità dell'erogazione dei farmaci prescritti.”

Fofi: chiesti chiarimenti su gestione ricette cartacee

La FNOMCeO ricorda, nella sua circolare, il punto di vista di Federfarma, che ha assicurato piena collaborazione nel processo di transizione. Secondo Federfarma, le farmacie sono già pronte a gestire sia le prescrizioni elettroniche sia quelle cartacee, qualora necessario, garantendo così un accesso continuativo ai farmaci per i cittadini.

A ribadirlo è anche la Fofi spiegando che per l’effettiva applicazione delle nuove regole è necessario attendere disposizioni attuative e linee guida tecniche da parte dei Ministeri competenti e delle Regioni. Inoltre, evidenzia che attualmente gli specialisti privati non dispongono ancora delle credenziali necessarie per emettere ricette dematerializzate e sono quindi impossibilitati a conformarsi alle nuove modalità.

In alcune Regioni, per garantire la continuità dell’assistenza, è stata temporaneamente consentita la spedizione delle prescrizioni cartacee. A questo proposito, la FOFI, lo scorso 10 gennaio, ha chiesto al Ministero della Salute di confermare ufficialmente la possibilità per i farmacisti di continuare a erogare i medicinali anche in presenza di ricette cartacee, almeno fino a quando non sarà completata la transizione al sistema digitale. Per la Fofi è necessario uniformare le prassi operative a livello nazionale per assicurare la continuità del servizio farmaceutico durante questa fase di cambiamento.

La transizione alla ricetta dematerializzata, come sottolinea FNOMCeO, rappresenta un passo importante verso la digitalizzazione completa del sistema sanitario e oltre a ridurre gli errori amministrativi e migliorare la tracciabilità, contribuirà a una gestione più sostenibile ed efficiente delle risorse sanitarie. L’implementazione della completa dematerializzazione delle prescrizioni mediche porterà a eliminare l'uso della carta e a rendere il processo più efficiente, sicuro e integrato con il Fascicolo Sanitario Elettronico. Questo richiede un adeguamento delle infrastrutture tecnologiche necessarie per supportare la transizione digitale. Questo include il potenziamento dei sistemi informatici utilizzati dai medici e dalle farmacie, garantendo un funzionamento fluido e privo di interruzioni per tutti gli operatori coinvolti. Entrambi i progetti mirano a creare un ecosistema sanitario più moderno, capace di offrire vantaggi significativi sia per i professionisti del settore sia per i cittadini.

Fonte:

https://portale.fnomceo.it/wp-content/uploads/2025/01/COM-N-06.pdf 

TAG: FEDERAZIONE DEGLI ORDINI DEI FARMACISTI - FOFI, FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO - FSE, RICETTA DEMATERIALIZZATA, FEDERAZIONE NAZIONALE DEGLI ORDINI DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI (FNOMCEO)

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

26/06/2026

Il Ministero della Salute pubblica ogni giorno i bollettini sulle ondate di calore per segnalare il livello di rischio nelle 27 città monitorate. Ecco come interpretarli, cosa significano i quattro...

A cura di Redazione Farmacista33

25/06/2026

Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di due farmacie private contro una delibera comunale che riservava un bonus per i nuovi nati alla sola farmacia comunale. Per i giudici l'ente deve garantire...

A cura di Redazione Farmacista33

25/06/2026

Gli oleoliti trovano ampio impiego per il benessere della pelle esposta a sole, vento e punture di insetti. Ecco cosa sapere su proprietà, limiti, differenze rispetto agli oli essenziali e consigli...

A cura di Paola Vettori e Michela Bercigli

25/06/2026

Federfarma Forlì-Cesena avvia una campagna di prevenzione con la distribuzione gratuita dei test CYD (Check Your Drink), dispositivi per rilevare sostanze aggiunte di nascosto alle bevande....

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un innovativo meccanismo che si adatta alle diverse esigenze di deodorazione

Un innovativo meccanismo che si adatta alle diverse esigenze di deodorazione

A cura di Viatris

La Corte di Giustizia dell'Unione europea chiarisce che i farmaci senza obbligo di prescrizione devono poter essere venduti online dalle farmacie autorizzate e gli Stati non possono limitarne la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top