Vaccini
27 Gennaio 2025In Francia il numero di vaccinazioni per l'influenza effettuate in farmacia non è stato così elevato. Dei soggetti over 65 vaccinati, il 65% ha scelto di farlo in farmacia, un aumento di 6 punti percentuali rispetto al 2023/2024

Secondo quanto riportato da Santé Publique France, l'epidemia di influenza di questa stagione sta colpendo con un'intensità notevole tutta la Francia. Secondo gli indicatori epidemiologici, i servizi di emergenza sono saturi e il numero di decessi attribuiti all'influenza ha raggiunto un livello importante da quando è iniziata la sorveglianza. Le cause di questa ennesima crisi sanitaria in Francia sono chiaramente collegate a una copertura vaccinale in calo rispetto agli anni precedenti. Al 4 gennaio, dopo 82 giorni di campagna, sono state distribuite nelle farmacie francesi 10,5 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale, in diminuzione dello 0,9% rispetto all'anno scorso e del -9% rispetto al 2022. Alla stessa data, solo il 58% degli over 65 è stato vaccinato, con una copertura vaccinale inferiore di 4 punti percentuali rispetto all'anno precedente.
Nonostante ciò, le farmacie si sono distinte. Mai prima d'ora il numero di vaccinazioni effettuate in farmacia in Francia è stato così elevato. Dei soggetti over 65 vaccinati, il 65% ha scelto di farlo in farmacia, un aumento di 6 punti percentuali rispetto al 2023/2024. Questi dati, pubblicati da Le Quotidien du Pharmacien, evidenziano un coinvolgimento significativo del settore farmaceutico. Questo impegno, purtroppo, non è stato sufficiente. Anzi, il successo ha avuto delle ripercussioni negative: in diverse regioni francesi, tra cui la Provenza-Costa Azzurra e il Grand Est, le scorte di vaccini antinfluenzali si sono esaurite.
L'incremento della vaccinazione in farmacia rappresenta certamente una nota positiva, ma la situazione complessiva sembra rimanere critica, talmente tanto che le autorità sanitarie francesi hanno deciso di prolungare la campagna vaccinale fino al 28 febbraio. L'accesso disomogeneo ai vaccini e la mancanza di risorse sufficienti per sostenere l'impegno delle farmacie impediscono un vero e proprio recupero nella copertura vaccinale francese. In generale, sta diventando essenziale che si riconosca e si valorizzi maggiormente il ruolo delle farmacie come attori fondamentali all'interno dei sistemi sanitari, dotandole dei mezzi necessari per affrontare le sfide presenti e future. Senza un supporto adeguato, le farmacie, che potrebbero agire come centri di prevenzione primaria, rischiano di non esprimere appieno il loro potenziale, contribuendo involontariamente alle prolungate crisi sanitarie.
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