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04 Marzo 2025

Psicofarmaci venduti senza prescrizione, titolari: da farmacie di Vicenza piena collaborazione all'indagine

Le recenti notizie sull’inchiesta che nel vicentino ha coinvolto una badante accusata di omicidio e alcuni farmacisti indagati per spaccio di benzodiazepine, stanno alimentando un clima di sospetto che rischia di gettare discredito su un’intera categoria

di Redazione Farmacista33


Psicofarmaci venduti senza prescrizione, titolari: da farmacie di Vicenza piena collaborazione all'indagine

La vicenda della finta badante nel Vicentino che avrebbe somministrato psicofarmaci alle vittime, acquistate in farmacia senza presentare la ricetta medica, ha suscitato reazioni da parte delle associazioni di categoria che hanno voluto puntualizzare che il coinvolgimento delle farmacie in una indagine “non implica affatto una responsabilità, men che meno l’aver commesso un illecito penale, tanto è vero che al momento nessun titolare di farmacia, fatta eccezione per i due colleghi farmacisti ufficialmente indagati, ha ricevuto un avviso di garanzia”. A sottolinearlo sono i presidenti di Federfarma Vicenza e Farmacieunite che hanno espresso la loro posizione sulla questione, evidenziando la necessità di fare chiarezza senza ledere la reputazione delle farmacie territoriali.

Tutelare la popolazione: non sfiduciare i farmacisti

La presidente di Federfarma Vicenza, Daniela Giovanetti, ha ribadito la massima collaborazione delle farmacie con le Forze dell'Ordine e l'auspicio che si arrivi rapidamente a una piena chiarezza sulla vicenda. "Le indagini in corso sono doverose per tutelare la popolazione – ha dichiarato Giovanetti –. Allo stesso tempo, però, è necessario sottolineare che il coinvolgimento in un'indagine non implica affatto una responsabilità, men che meno l’aver commesso un illecito penale. Confidiamo nell’operato della magistratura e nella correttezza professionale dei nostri colleghi".

Giovanetti ha poi rivolto un appello alla cittadinanza per evitare giudizi affrettati: "Il coinvolgimento in un’indagine, per quanto di grande portata anche mediatica, non può essere di per sé un motivo per sfiduciare un professionista che ogni giorno è a disposizione della popolazione per fornire servizi essenziali e consigli di salute. Purtroppo, troppe volte notizie come questa vengono lette con una malizia che poi non trova riscontro nella realtà dei fatti".

No a insinuazioni infondate: danno a farmacie e cittadini 

Anche Farmacieunite ha preso posizione sulla vicenda, esprimendo preoccupazione per il clima di sospetto che si sta generando attorno alle farmacie territoriali. "Le farmacie sono presidi sanitari essenziali, luoghi di fiducia e professionalità, che operano nel pieno rispetto delle normative. Il coinvolgimento di decine di farmacie riportato in alcune ricostruzioni giornalistiche non riflette la realtà dei fatti. L’acquisizione di dati di vendita da parte delle autorità, infatti, non implica automaticamente responsabilità dirette da parte degli esercenti coinvolti", ha dichiarato l’associazione.

Farmacieunite ha poi voluto evidenziare il costante monitoraggio a cui le farmacie sono sottoposte, a garanzia della loro correttezza professionale. "La nostra attività professionale è oggetto di ispezioni ordinarie da parte delle Aziende Sanitarie, che monitorano il corretto operato e la gestione delle farmacie senza alcuna discrezionalità. Non possiamo accettare che la categoria venga messa trasversalmente sotto accusa senza fondamenti concreti. Farmacieunite auspica quindi che la giustizia faccia il suo corso in modo rapido, netto e chiaro, per stabilire la verità ed eventuali responsabilità. I farmacisti lavorano con rigore e trasparenza: insinuazioni infondate rischiano di danneggiare non solo la nostra professionalità, ma anche la serenità dei cittadini".

Il caso, che ha suscitato grande attenzione mediatica, rimane sotto l'esame della magistratura, alla quale spetta il compito di accertare eventuali responsabilità senza pregiudizi o generalizzazioni che possano ledere la fiducia dei cittadini nei confronti delle farmacie.

TAG: FARMACIE

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