salute
01 Aprile 2025Una review ha analizzato dati da quasi 350mila persone e ha riscontrato che tra gli adulti con dolore cronico, circa il 40% presenta depressione e ansia clinicamente significative

Tra gli adulti con dolore cronico, circa il 40% presenta depressione e ansia clinicamente significative. Le donne, i giovani e le persone con dolore nociplastico, cioè derivante da un’alterata nocicezione in assenza di chiara evidenza di danno tissutale, hanno maggiori probabilità di soffrire di depressione e ansia. Lo evidenzia una review con meta-analisi pubblicata su JAMA Network Open da un gruppo di ricercatori coordinato da Rachel Aaron, della Johns Hopkins University di Baltimora (USA). Secondo la ricerca, la compresenza di dolore cronico e depressione e ansia è un problema di salute pubblica significativo che richiede screening di routine, accesso equo a cure specialistiche e sviluppo di trattamenti innovativi.
Il dolore cronico è definito come un dolore che persiste per più di tre mesi. In Italia, più di 10 milioni di adulti soffrono di dolore cronico, di cui quasi 6,5 milioni sono donne, e questo sintomo si manifesta nell’8% della popolazione tra 18 e 44 anni, che sale al 21,3%, tra i 45-54 anni, al 35%, tra i 65-74 anni, fino a raggiungere il 50%, negli over 85. Le cause che possono essere all’origine o sottostanti alla cronicità del dolore includono: una malattia primaria, abitualmente correlata ad uno stato di dolore (52%), un trauma (21%), un intervento chirurgico (7%), un tumore (3%). Tuttavia, esiste una quota, non irrilevante, di persone con dolore cronico che non ha ancora una diagnosi di malattia, il 13%, e che riporta intensità elevate o molto elevate di dolore nel 23% dei casi. Il dolore cronico compromette molteplici ambiti della vita ed è spesso associato a disagio psicologico, con sintomi di depressione e ansia che contribuiscono a una scarsa qualità della vita e a una ridotta aspettativa di vita.
Per valutare la prevalenza di depressione e ansia tra gli adulti con dolore cronico, il team ha identificato 376 studi da 50 paesi comprendenti 347.468 individui di età media pari a 51,3 anni, di cui il 70,0% donne, con dolore cronico. Tra gli adulti con dolore cronico, i sintomi clinici di depressione erano presenti nel 39,3% (IC 95%: 37,3 - 41,1%) e i sintomi clinici di ansia erano presenti nel 40,2% (IC 95%: 38,0 - 42,4%). La prevalenza differiva in base alla condizione del dolore ed era più alta tra le persone con fibromialgia - depressione, 54,0% (95% CI, 48,5%-59,4%); ansia, 55,5% (95% CI, 50,4%-60,4%) - e più bassa tra quelle con osteoartrite - depressione, 29,1% (IC 95%: 20,3 - 39,7%); ansia, 17,5% (IC 95%: 6,6 - 38,8%). Inoltre, la prevalenza era più alta tra i giovani, le donne e le persone con dolore nociplastico. Per quanto riguarda le diagnosi, infine, il 36,7% (IC 95%: 29,0 - 45,1%) aveva un disturbo depressivo maggiore e il 16,7% (IC 95%: 11,8 - 23,2%) aveva un disturbo d’ansia generalizzato.
Fonte:
Aaron R. V. et al., Prevalence of depression and anxiety among adults with chronic pain. JAMA Netw Open (2025); doi: 10.1001/jamanetworkopen.2025.0268
Iss. Rapporto Istisan. https://www.iss.it/documents/20126/6682486/23-28+web.pdf/cbc3f0b5-80e2-eddd-a6fe-94a923e2e731?t=1705392260345
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