Login con

Farmacogenetica

08 Aprile 2025

Reazioni avverse ai farmaci: i test farmacogenomici per prevenirli

Un nuovo studio, pubblicato su PLOS Medicine, mostra che una percentuale significativa delle reazioni avverse ai farmaci potrebbe essere evitata grazie all’impiego della farmacogenetica e di test farmacogenomici

di Paolo Levantino - Farmacista clinico


Reazioni avverse ai farmaci: i test farmacogenomici per prevenirli

La farmacogenetica rappresenta oggi una delle frontiere più promettenti della medicina personalizzata. Comprendere come le varianti genetiche influenzino l’efficacia e la tollerabilità dei farmaci significa poter modulare le terapie in base al profilo genetico individuale, riducendo i rischi e ottimizzando i risultati terapeutici. È proprio da questo presupposto che nasce un nuovo studio che ha analizzato l’impatto potenziale dell’integrazione della farmacogenomica su larga scala.

Dalla teoria alla pratica: come la genetica influenza la risposta ai farmaci

I ricercatori hanno esaminato oltre un milione di segnalazioni di reazioni avverse (ADR) raccolte dal sistema britannico di farmacovigilanza Yellow Card, gestito dalla MHRA, in un arco temporale che va dal 1963 al 2024. L’analisi ha evidenziato che una quota significativa di queste reazioni era collegata a farmaci il cui metabolismo può essere influenzato da specifiche varianti genetiche. In particolare, il 75% dei casi potenzialmente evitabili era riconducibile a polimorfismi in tre geni chiave: CYP2C19, CYP2D6 e SLCO1B1, noti per modulare la risposta ai farmaci in numerosi contesti terapeutici. 

Ambiti e soggetti più vulnerabili

Tra i medicinali maggiormente implicati, spiccano quelli impiegati nel trattamento di disturbi psichiatrici (47%) e di patologie cardiovascolari (24%). Lo studio ha, inoltre, rilevato che i pazienti più a rischio di ADR prevenibili tramite farmacogenetica erano prevalentemente uomini e in età avanzata. Le evidenze raccolte rafforzano quanto già dimostrato da studi clinici, ovvero che l’uso preventivo di informazioni genetiche - per esempio per regolare la posologia o scegliere un principio attivo alternativo - consente di evitare reazioni avverse e migliorare gli esiti terapeutici. 

L’integrazione dei test farmacogenomici nella pratica clinica quotidiana non è più una possibilità remota, ma una strategia concreta per rendere le cure più sicure, efficaci e personalizzate. Secondo il PREPARE trial, l’adozione della farmacogenetica potrebbe ridurre del 30% il numero complessivo di reazioni avverse ai farmaci. E basterebbe l’utilizzo di un pannello ristretto di tre geni per prevenire migliaia di eventi ogni anno. La farmacogenetica potrebbe così trasformare la medicina moderna, migliorando la sicurezza dei pazienti.

Fonte:

Magavern EF et. Al. “Pharmacogenetics and adverse drug reports: Insights from a United Kingdom national pharmacovigilance database”. PLoS Med. 2025 Mar 27;22(3):e1004565. doi: 10.1371/journal.pmed.1004565. PMID: 40146782; PMCID: PMC11949333.

TAG: REAZIONI AVVERSE AI FARMACI, RICERCA, FARMACOLOGIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

Una nuova aula di simulazione ricrea l’ambiente di una farmacia reale per esercitare gli studenti nella dispensazione dei farmaci e nel consiglio al paziente. L’inaugurazione è prevista il 20...

A cura di Redazione Farmacista33

10/04/2026

Un sistema robotizzato attivo nell’Hub oncologico dell’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino prepara ogni giorno terapie personalizzate, migliorando sicurezza,...

A cura di Redazione Farmacista33

10/04/2026

La Shaken Baby Syndrome è un trauma cerebrale grave che può provocare disabilità permanenti o morte. L’11 e il 12 aprile si svolgono le Giornate nazionali di prevenzione promosse dalla Simeup. I...

A cura di Redazione Farmacista33

10/04/2026

Dal 1° giugno 2026 l’accesso al portale Vetinfo e ai sistemi collegati, compresa la ricetta elettronica veterinaria, sarà consentito solo con credenziali cosiddette forti, va el a dire Spid, Cie...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Stitichezza in menopausa?

Stitichezza in menopausa?


Dal 7 aprile 2026 entrano in vigore le nuove disposizioni della legge annuale sulle Pmi che prevedono l’obbligo di informare i lavoratori sui rischi del lavoro agile

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top