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11 Aprile 2025

Data Matrix farmaci: cosa legge il farmacista e il lettore ottico. Ecco gli elementi del nuovo codice

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento del Ministero (DECRETO 6 marzo 2025) che definisce le specifiche tecniche per l’identificativo univoco Data Matrix da applicare ai medicinali ad uso umano chiarendo il significato dei codici e ciò che legge il lettore ottico e ciò che invece possono leggere farmacista, medico, paziente…

di Simona Zazzetta


datamatrix bollino

Il Ministero della Salute ha pubblicato il decreto che definisce le specifiche tecniche per il nuovo identificativo univoco Data Matrix, che sostituisce i vecchi bollini farmaceutici, da applicare ai medicinali ad uso umano che deve contenere 5 elementi informativi: codice del prodotto, numero di serie, codice A.I.C., numero del lotto di fabbricazione e data di scadenza. Il provvedimento, in Gazzetta Ufficiale  n.84 del 10-4-2025, recepisce il regolamento delegato (UE) 2016/161 e il decreto legislativo 10/2025 e uniforma la normativa nazionale agli standard europei per la tracciabilità e la sicurezza dei farmaci. L’Allegato A del provvedimento entra nel merito dei singoli elementi del nuovo sistema chiarendone significato e funzioni.

Tutti gli elementi obbligatori nel nuovo codice

Il Data Matrix è di fatto un nuovo codice a lettura ottica apposto dal fabbricante sull'imballaggio dei medicinali solo a uso umano.
L’elemento “codice del prodotto” è il codice che consente di identificare almeno la denominazione, la denominazione comune, la forma farmaceutica, il dosaggio, le dimensioni e il tipo di confezione del medicinale recante l'identificativo univoco. Il codice prodotto è il Global Trade Item Number, denominato GTIN è un codice numerico a 14 cifre costruito secondo le specifiche del Sistema GS1 e assegnato dal fabbricante. L'ultima cifra del codice GTIN è una cifra di controllo calcolata secondo uno specifico algoritmo.

Il “numero di serie” è una sequenza numerica o alfanumerica di non oltre 20 caratteri, generata da un algoritmo di randomizzazione deterministico o non deterministico ed è assegnato dal fabbricante.

Il “codice A.I.C.” è il numero attribuito dall'Agenzia italiana del farmaco quando viene autorizzato per l'immissione in commercio, è formato da 9 cifre, di cui la prima è la cifra zero e l'ultima una cifra di controllo. 

E infine ci sono il numero del lotto di fabbricazione, un codice alfanumerico di massimo 20 caratteri, assegnato dal fabbricante, e la data di scadenza rappresentata da un codice numerico di 6 cifre che segue la seguente struttura: le prime due cifre sono relative all'anno di scadenza, le seconde 2 cifre sono relative al mese e le ultime due cifre sono relative al giorno (AAMMGG).

datamatrix con codiciFigura 1: esempio di rappresentazione di un codice a lettura ottica di tipo GS1 Data-Matrix che codifica l'identificativo univoco previsto per i medicinali soggetti a prescrizione.

Figura 1: esempio di rappresentazione di un codice a lettura ottica di tipo GS1 Data-Matrix che codifica l'identificativo univoco previsto per i medicinali soggetti a prescrizione.

I dati leggibili dall’uomo (farmacisti, operatori sanitari o pazienti)

Il codice a lettura ottica è stampato direttamente sulla confezione esterna o sul confezionamento primario se non è previsto imballaggio, quelle prive o con codice non conforme non sono ammesse nel canale distributivo.

Il codice è accompagnato anche da una sua rappresentazione leggibile dall’uomo (Human Readable Interpretation - HRI), cioè, dati che devono essere stampati in chiaro sulla confezione, adiacenti al codice a barre bidimensionale, in modo che possano essere letti anche senza lettore ottico, da farmacisti, operatori sanitari o pazienti. Le HRI sono il codice del prodotto (PC), il numero di serie (SN), il numero di lotto (LOTTO), la data di scadenza (SCAD), il numero di rimborso nazionale (AIC).

Fonte:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/vediMenuHTML?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-04-10&atto.codiceRedazionale=25A02158&tipoSerie=serie_generale&tipoVigenza=originario 

TAG: TRACCIABILITà DEI FARMACI, BOLLINO FARMACI, DATAMATRIX

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