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08 Luglio 2026

Farmaci stupefacenti, riordino normativa e nuove regole. Avviato tavolo tecnico

Il Governo avvia un tavolo tecnico per valutare nuove norme sulla tracciabilità dei farmaci che stupefacenti e riordinare la disciplina sugli obblighi di conservazione. Un punto sul quadro normativo attuale e gli adempimenti previsti per la gestione di questi medicinali

di Redazione Farmacista33


Farmaci stupefacenti, riordino normativa e nuove regole. Avviato tavolo tecnico

Il furto di fentanyl dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma ha dato impulso al Governo ad avviare un intervento sulla disciplina dei medicinali che possono determinare effetti droganti, con l’obiettivo di rafforzarne la tracciabilità e riordinare le norme sugli obblighi di conservazione. A questo scopo, nel corso di una riunione a Palazzo Chigi, è stata decisa l’istituzione immediata di un tavolo tecnico che dovrà valutare la necessità di ulteriori norme sulla tracciabilità di questi farmaci e intervenire sul complesso della normativa primaria e secondaria che ne regola la conservazione. Al lavoro saranno chiamate a partecipare anche le società scientifiche, mentre è stato concordato un incremento dei controlli delle forze di polizia, in particolare dei Nas, sull’intera filiera dei medicinali interessati.

Tavolo tecnico su tracciabilità dei farmaci e obblighi di conservazione

Alla riunione a Palazzo Chigi hanno preso parte, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro della Salute Orazio Schillaci, il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il comandante dei Nas dei Carabinieri, il direttore della Direzione centrale servizi antidroga (Dcsa) e i rappresentanti del Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze (Dpa).

La decisione di istituire il tavolo tecnico risponde, secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, all’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni coinvolte. Ai lavori saranno invitate anche le società scientifiche, tra cui la Società italiana di farmacologia (Sif) e la Società italiana di anestesiologia. Il mandato affidato al tavolo riguarda due ambiti distinti ma collegati. Il gruppo di lavoro dovrà "valutare la necessità di norme ulteriori per la tracciabilità dei farmaci che determinano effetti droganti" e "riordinare la normativa primaria e secondaria sugli obblighi di conservazione dei farmaci medesimi".
Nel corso della riunione è stato inoltre concordato un incremento dei controlli delle forze di polizia, "in primis dei Nas", sull’intera filiera di questa tipologia di farmaci.

Medicinali stupefacenti, il quadro normativo attuale

Il principale riferimento normativo per la gestione dei medicinali stupefacenti e psicotropi è il Dpr 9 ottobre 1990, n. 309, Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, successivamente modificato e integrato da diversi interventi legislativi e regolamentari.

Il Testo unico disciplina la gestione dei medicinali stupefacenti e psicotropi lungo le diverse fasi del percorso: dalla classificazione all’approvvigionamento, dalla movimentazione e registrazione alla custodia, fino alla prescrizione e alla dispensazione.
La Tabella dei medicinali è articolata nelle sezioni A, B, C, D ed E e gli obblighi previsti variano in funzione della classificazione e del relativo regime normativo. Per i medicinali delle sezioni A, B e C sono previsti specifici obblighi di registrazione delle movimentazioni.

Dal buono acquisto al registro: la tracciabilità delle movimentazioni

Tra gli strumenti documentali per l’approvvigionamento rientra il buono acquisto, utilizzato per documentare le cessioni e gli acquisti dei medicinali stupefacenti soggetti a questo obbligo tra i soggetti autorizzati.

Per i medicinali delle sezioni A, B e C della Tabella dei medicinali, le movimentazioni in entrata e in uscita devono essere annotate nel registro. Attraverso le registrazioni vengono documentate le quantità ricevute e quelle uscite dalla farmacia mediante la dispensazione ai pazienti o le altre modalità previste dalla normativa. Il registro consente di ricostruire le movimentazioni dei medicinali e di verificare la corrispondenza tra le quantità risultanti dalla documentazione e quelle materialmente presenti. Accanto alla tenuta del registro cartaceo, è prevista la possibilità di utilizzare sistemi informatici conformi ai requisiti stabiliti dalla normativa, che devono garantire la tracciabilità delle operazioni, la sicurezza e la conservazione dei dati e la possibilità di effettuare i controlli da parte delle autorità competenti.

Registri, documentazione relativa alle movimentazioni e prescrizioni soggette all’obbligo di conservazione costituiscono quindi alcuni degli strumenti attraverso i quali il sistema vigente consente di ricostruire i flussi dei medicinali.

Custodia e conservazione dei medicinali: gli obblighi previsti

La normativa prevede specifici obblighi di custodia dei medicinali stupefacenti, richiamati per altro dalla circolare diffusa dal Ministero nei giorni scorsi. Per i medicinali soggetti alle disposizioni più stringenti sono previste modalità di conservazione finalizzate a impedirne l’accesso alle persone non autorizzate e a garantirne la sicurezza. Previsti anche obblighi documentali: la corrispondenza tra le quantità materialmente presenti e quelle risultanti dalle registrazioni costituisce uno degli elementi verificabili durante i controlli delle autorità competenti.

In caso di furto, smarrimento o sottrazione dei medicinali o della documentazione prevista dalla normativa sono inoltre stabiliti specifici obblighi di denuncia e comunicazione alle autorità competenti. È sul complesso delle disposizioni relative agli obblighi di conservazione che interverrà il lavoro di ricognizione e riordino annunciato da Palazzo Chigi.

Prescrizione e dispensazione: regole diverse in base alla classificazione

La prescrizione e la dispensazione dei medicinali stupefacenti e psicotropi sono regolate da modalità differenti.

La normativa prevede diverse tipologie di ricetta, termini di validità, limiti quantitativi e obblighi di conservazione della documentazione. Nel tempo sono intervenute modifiche e semplificazioni, tra cui quelle introdotte dalla legge 38/2010 per agevolare l’accesso ai medicinali impiegati nella terapia del dolore. Il quadro normativo risulta quindi articolato e stratificato, composto dal Testo unico e dai successivi interventi legislativi e regolamentari.

Controlli e verifiche sulla gestione dei medicinali stupefacenti

Registri, documentazione, movimentazioni, giacenze e modalità di custodia possono essere oggetto di verifiche da parte delle autorità competenti.
La possibilità di ricostruire la provenienza, le movimentazioni e la destinazione dei medicinali e di verificare la corrispondenza tra giacenze fisiche e contabili rappresenta uno degli elementi centrali del sistema di controllo previsto dalla normativa.

Alla vigilanza prevista dalle regole vigenti si aggiunge ora la decisione assunta a Palazzo Chigi di incrementare i controlli delle forze di polizia, "in primis dei Nas", sull’intera filiera dei farmaci interessati.

Dal rispetto delle regole vigenti alla possibile revisione della normativa

La decisione di istituire il tavolo tecnico arriva dopo le misure adottate in seguito al furto delle fiale di fentanyl. Nei giorni scorsi il Ministero della Salute ha richiamato strutture sanitarie e operatori al rispetto degli obblighi vigenti sulla gestione dei medicinali stupefacenti, con particolare attenzione alla custodia, alla registrazione delle movimentazioni e al controllo delle giacenze.

L’avvio del tavolo apre ora una fase ulteriore. Non si tratta soltanto di rafforzare i controlli e assicurare il rispetto delle disposizioni esistenti, ma di verificare se l’attuale sistema garantisca una tracciabilità adeguata dei farmaci che determinano effetti droganti e se il complesso delle norme primarie e secondarie sugli obblighi di conservazione richieda un intervento di riordino.
Il lavoro del tavolo dovrà quindi valutare l’adeguatezza delle regole attuali e l’eventuale necessità di nuovi interventi normativi per rafforzare la capacità di seguire e controllare le movimentazioni dei medicinali lungo la filiera e garantire la sicurezza nella loro conservazione.

Fonte:

https://www.governo.it/en/node/32285

https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1990-10-09;309

ph.cr.magnific

TAG: STUPEFACENTI, FENTANIL, FARMACIA, FARMACISTI

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