covid
16 Giugno 2025In Europa si registra un lieve ma costante incremento dei casi di Covid-19, associato alla diffusione di una nuova variante Nimbus classificata come "variante sotto monitoraggio" sia dall'ECDC che dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS)

In Europa si registra un lieve ma costante incremento dei casi di Covid-19, associato alla diffusione di una nuova variante discendente di Omicron, denominata NB.1.8.1 e soprannominata ‘Nimbus’. Lo segnala il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che insieme all’Organizzazione mondiale della sanità ha classificato la mutazione come “variante sotto monitoraggio”.
La situazione, secondo l’Ecdc, non desta al momento allarme: la circolazione del virus nei Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo resta su livelli bassi e non si registrano impatti significativi su ricoveri, terapie intensive o decessi. Tuttavia, gli esperti sottolineano l’importanza di un’attenta sorveglianza, alla luce di una possibile progressiva risalita della curva epidemica nelle prossime settimane.
A preoccupare è il possibile calo dell’immunità nella popolazione, in particolare tra gli anziani e le persone fragili, dopo un inverno caratterizzato da una circolazione molto limitata del virus.
“Non prevediamo che la variante NB.1.8.1 rappresenti un rischio maggiore per la salute pubblica rispetto ad altre varianti discendenti da Omicron, né prevediamo un impatto significativo sull'efficacia del vaccino contro la malattia grave. Tuttavia, a seguito di un inverno con bassa circolazione di SARS-CoV-2, l'immunità della popolazione contro il SARS-CoV-2 potrebbe essere parzialmente diminuita, in particolare tra gli anziani e altri individui a più alto rischio di malattia grave, aumentando potenzialmente la vulnerabilità con l'aumento dell'attività virale.”, ha spiegato Edoardo Colzani, responsabile per i virus respiratori dell’Ecdc.
Un ulteriore elemento critico riguarda la copertura vaccinale negli over 80: secondo i dati dell’Ecdc, solo un Paese dell’UE ha superato l’80% di copertura in questa fascia d’età, mentre in sette Stati membri non si raggiunge nemmeno il 50%.
È importante che i gruppi a rischio, compresi gli anziani, mantengano aggiornate le vaccinazioni contro il COVID-19, come previsto dalle raccomandazioni nazionali, per mantenere la protezione contro la malattia grave e l’Ecdc raccomanda di fare i richiami secondo le indicazioni nazionali, con la possibilità – per i gruppi ad alto rischio – di anticipare eventuali dosi aggiuntive senza attendere versioni aggiornate dei vaccini.
Infine, in caso di aumenti prolungati dei contagi, l’Ecdc raccomanda di adottare misure precauzionali come restare a casa in presenza di sintomi respiratori, curare l’igiene delle mani, garantire una buona ventilazione degli ambienti chiusi e indossare la mascherina nei luoghi affollati, soprattutto per le persone vulnerabili e chi le assiste.
Fonte
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
15/05/2026
Le farmacie delle Marche partecipano attivamente alla campagna promossa dall’associazione “Vita in una culla” e da Federfarma Marche per informare donne e coppie in difficoltà sulle...
A cura di Redazione Farmacista33
15/05/2026
A Milano il 6 giugno si svolge la quinta edizione del Symposium di Medicina dei Sistemi. In programma interventi di esperti di immunologia, neuroscienze, sociologia, fisica e longevità per discutere...
A cura di Redazione Farmacista33
15/05/2026
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti del Mur che riformano la formazione infermieristica specialistica. Dal 2026/2027 attive tre nuove lauree magistrali in area territoriale, pediatrica ed...
A cura di Redazione Farmacista33
15/05/2026
In occasione della Giornata mondiale dell’ipertensione del 17 maggio, l’Iss richiama l’attenzione sul controllo ancora insufficiente della pressione arteriosa: molti pazienti non sanno di avere...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)