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19 Giugno 2025I pediatri dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma hanno diffuso un vademecum con le indicazioni cliniche per affrontare in sicurezza i rischi legati alla stagione calda

Quando si viaggia con bambini, soprattutto durante i mesi estivi, una corretta pianificazione del kit farmaceutico è un aspetto essenziale della prevenzione: paracetamolo, ibuprofene, soluzioni a base di clorexidina, antistaminici orali e topici sono la base per poter risolvere piccoli problemi di salute del bambino. I pediatri dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma hanno diffuso un vademecum con le indicazioni cliniche per affrontare in sicurezza i rischi legati alla stagione calda.
Al centro del documento, aggiornato secondo le più recenti evidenze scientifiche, vi è la composizione di un corredo farmaceutico pensato per le esigenze dell’età pediatrica e per le diverse situazioni che possono verificarsi in viaggio.
La scelta dei farmaci da portare deve essere mirata e razionale. L’invito è quello di evitare eccessi e sovrapposizioni, portando solo i medicinali davvero utili, tenendo conto della destinazione, della durata del soggiorno e delle condizioni di salute del bambino. In presenza di patologie croniche, o in caso di terapie in corso, è sempre necessario consultare il pediatra prima della partenza. In caso di viaggio aereo, i farmaci possono essere trasportati nel bagaglio a mano, rispettando le regole sui liquidi (100 ml) ed esibendo, se richiesto, una prescrizione.
Tra i medicinali di prima necessità indicati dagli esperti figurano antipiretici e analgesici adatti all’età pediatrica, come il paracetamolo o l’ibuprofene, insieme a un termometro digitale affidabile. È raccomandata la presenza di disinfettanti per uso cutaneo, cerotti, garze sterili e soluzioni fisiologiche per lavaggi nasali o piccole ferite. Per quanto riguarda l’esposizione solare, sono da includere una crema ad alta protezione (SPF 50+) e un doposole idratante.
Per contrastare punture di insetti e reazioni cutanee, si consigliano repellenti specifici, antistaminici per uso orale e topico, oltre a creme cortisoniche da applicare in caso di infiammazione. In contesti marini, può essere utile avere con sé un gel specifico per neutralizzare le tossine delle meduse. Anche i sali reidratanti, da somministrare in caso di diarrea o colpi di calore, sono considerati indispensabili, così come i farmaci contro la cinetosi (mal d’auto), disponibili anche in formulazioni pediatriche da banco o da prescrizione. Per i più piccoli, non va dimenticata l’alimentazione adeguata e l’eventuale latte formulato, se necessario.
Nel caso di bambini con patologie croniche, è necessario calcolare una scorta di farmaci sufficiente per tutto il soggiorno, prestando attenzione alle modalità di conservazione, in particolare per i farmaci che richiedono refrigerazione.
Oltre alla corretta gestione farmacologica, il vademecum del Bambino Gesù fornisce una serie di indicazioni preventive per affrontare con maggiore consapevolezza i tipici rischi estivi. L’esposizione al sole deve avvenire con criterio, evitando le ore centrali della giornata (11:00 – 17:00) e utilizzando protezioni solari adeguate, da applicare prima dell’esposizione e da rinnovare frequentemente. La pelle dei bambini, più sottile e sensibile, è particolarmente esposta al rischio di ustioni e danni a lungo termine.
Il caldo e l’umidità richiedono attenzione costante all’idratazione e all’abbigliamento: è preferibile scegliere indumenti chiari, leggeri e in fibre naturali. Le attività fisiche devono essere limitate nelle ore più calde.
In mare o in piscina, la sorveglianza attiva è una misura imprescindibile: nei primi anni di vita, anche pochi centimetri d’acqua possono essere pericolosi. È fondamentale che un adulto sia sempre presente in acqua con il bambino. I dispositivi di galleggiamento non devono mai sostituire la presenza di un genitore.
Infine, le punture di insetti o gli incontri accidentali con animali marini possono causare reazioni più o meno intense: per questo è utile riconoscere i sintomi e sapere come intervenire con farmaci e accorgimenti locali. In caso di dubbio, il consiglio è sempre quello di contattare il pediatra o il Centro Antiveleni.
Fonte
https://www.ospedalebambinogesu.it/consigli-estate-misura-bambino-172953/
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