Malattia di Alzheimer
24 Luglio 2025Roche ha annunciato oggi di aver ricevuto il marchio CE per il suo test Elecsys pTau181 per la misurazione della proteina Tau fosforilata (pTau) 181, un indicatore della patologia amiloide, un segno distintivo del morbo di Alzheimer

Roche ha ottenuto il marchio di conformità europeo CE per il test in vitro non invasivo, Elecsys pTau181, che rileva la proteina Tau fosforilata (pTau) 181, indicatore chiave della patologia amiloide associata al morbo di Alzheimer. Lo ha annunciato il gruppo farmaceutico svizzero con una nota ufficiale.
I risultati degli studi clinici, spiega la nota, confermano che il test può essere implementato efficacemente in tutti gli ambienti di assistenza comprese le cure primarie, dove la maggior parte dei pazienti cerca inizialmente aiuto per problemi cognitivi o di perdita della memoria. I pazienti con risultati positivi possono quindi sottoporsi a ulteriori test, supportando l'identificazione precoce della patologia di Alzheimer. Questo è fondamentale per accedere a nuovi trattamenti, più efficaci se utilizzati nelle fasi iniziali della progressione della malattia, consentendo ai pazienti di prendere decisioni informate sulle loro cure future. Fino al 75% delle persone che convivono con i sintomi non riceve una diagnosi e coloro che hanno ricevuto una diagnosi hanno atteso in media quasi tre anni dall'insorgenza dei sintomi.
Lo sviluppo del test Elecsys pTau181 è stato realizzato in collaborazione con Eli Lilly and Company e si basa su uno studio clinico multicentrico, che ha coinvolto 787 pazienti in Stati Uniti, Europa e Australia. Lo studio ha valutato l'efficacia clinica del test in una popolazione eterogenea di pazienti, di età compresa tra 55 e 80 anni, che riflettesse il più fedelmente possibile i pazienti che potrebbero trarre beneficio dal test. Ha coinvolto un sottoinsieme di pazienti di uno studio più ampio, che ha preso in esame un campione molto eterogeneo di pazienti con ampi criteri di inclusione, per garantire che il test potesse essere utilizzato efficacemente in diverse aree geografiche ed etnie. I dati hanno dimostrato un valore predittivo negativo del 93,8%, con una sensibilità dell’83,6%, confermando l’efficacia del test anche in popolazioni eterogenee per età, sesso e condizioni cliniche
Matt Sause, CEO di Roche Diagnostics, sottolinea l’importanza di questa innovazione nel contesto dell’invecchiamento globale della popolazione e dell’impatto crescente dell’Alzheimer sui sistemi sanitari: “Elecsys pTau181 consente ai medici di fornire ai pazienti e ai loro caregiver risposte tempestive e meno invasive, migliorando gli esiti e ottimizzando i costi per la sanità”.
Oltre a Elecsys pTau181, Roche sta sviluppando anche il test Elecsys pTau217, un immunodosaggio per la rilevazione della proteina Tau fosforilata a livello 217, che promette ulteriori progressi nella diagnosi di laboratorio dell’Alzheimer grazie alla sua stabilità e possibilità di automazione su larga scala.
Fonte
https://www.roche.com/media/releases/med-cor-2025-07-23b
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