epatite C
28 Luglio 2025In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione dell’Epatite C, la Regione Umbria rilancia l’importanza dello screening gratuito, attivo da marzo 2025

In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione dell’Epatite C, la Regione Umbria rilancia l’importanza dello screening attivato a marzo 2025 e rivolto ai nati tra il 1969 e il 1989 a cui finora ha aderito il 28% della popolazione target, pari a oltre 68 mila persone. Il test consiste in un prelievo di sangue capillare e fornisce un risultato in pochi minuti e si può effettuare anche in farmacia, dove in caso di esito positivo, è il farmacista stesso che prenota l’esame di conferma presso le strutture sanitarie regionali.
"Come Regione abbiamo deciso di investire in maniera importante sulla prevenzione, la promozione della salute e anche sullo screening dell’Epatite C, in termini di appropriatezza e prossimità al domicilio dei cittadini, consapevoli che la diagnosi precoce è l'arma più efficace per combattere questa patologia - dichiara la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. - A marzo abbiamo attivato lo screening anche nelle farmacie pubbliche e private, un’innovazione organizzativa – prosegue la presidente Proietti - che vuol rendere sempre più facile l'accesso alle cure per le persone”.
"Siamo orgogliosi di contribuire concretamente, insieme alla Regione Umbria, alla lotta contro l'Epatite C, attraverso il coinvolgimento di oltre 130 farmacie. Le farmacie hanno dimostrato ancora una volta di essere un presidio sanitario accessibile, capillare e credibile. L'adesione significativa dei cittadini umbri allo screening conferma che il modello della farmacia dei servizi è vincente, soprattutto quando si tratta di prevenzione e diagnosi precoce. Continueremo su questa strada, rafforzando il nostro impegno per la salute pubblica", dichiara Stefano Monicchi, presidente di Federfarma Umbria.
Il test, ricorda la Regione, “consiste in un semplice prelievo di sangue, per il quale non occorre essere digiuni” e per eseguirlo ci sono tre possibilità: chi ha ricevuto la lettera informativa può prenotare il test attraverso il portale della Regione (http://scr.regione.umbria.it), scegliendo data, orario e la sede Asl più comodi; chi non ha ricevuto la comunicazione può richiederlo al momento della prenotazione di altri esami ematochimici presso qualsiasi sportello Cup; e, infine, è possibile effettuare il prelievo e il ritiro del referto direttamente nelle farmacie aderenti (elenco completo delle farmacie è disponibile sul sito www.umbria.federfarma.it, nella sezione “servizi al cittadino” sotto la voce “farmacie aderenti screening HCV-epatite C”).
Quando il test si fa in farmacia un caso di esito positivo, “saranno i farmacisti stessi a prenotare un esame di conferma Hcv Rna su prelievo venoso presso le strutture sanitarie competenti”.
I primi risultati indicano che hanno già aderito allo screening oltre 68.000 persone, il 28% della popolazione target e quasi l’80% dei detenuti. “Dobbiamo continuare su questa strada, sensibilizzando la popolazione ad effettuare il test per garantire la tutela della salute pubblica".
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