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09 Dicembre 2025La rete francese delle farmacie ha perso l’11% delle sedi dal 2014. Cresce però il fatturato medio, spinto dai farmaci ad alto costo
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La rete delle farmacie in Francia continua a ridursi a un ritmo stabile da dodici anni: secondo i dati aggiornati da GERS Data, dal 2014 ha chiuso l’11% delle farmacie: erano 21.194 allora, sono 19.496 oggi. Nei primi dieci mesi del 2025 si contano 180 chiusure, con una media di 18 farmacie in meno ogni mese, lo stesso ritmo del 2019. Il calo di farmacie appare leggermente più contenuto rispetto agli anni precedenti: nel 2023 la media mensile era di 23 chiusure, nel 2024 di 24. I dati sono stati pubblicati da Le Quotidien du pharmacien.
Secondo David Syr, direttore generale di GERS Data, gruppo creato dal settore farmaceutico francese per supportare i membri nelle analisi di mercato, si prevedono in media 250 chiusure all’anno, con una possibile stabilizzazione del numero totale intorno alle 17.055 unità entro il 2035.
Il fenomeno non è uniforme sul territorio. Negli ultimi dieci anni, regioni come la Borgogna e il Limousin hanno perso rispettivamente il 16,3% e il 15,6% delle loro farmacie, risultando le più colpite. La regione Provence-Alpes-Côte d’Azur ha registrato un calo più contenuto (-6,5%), mentre l’Alsazia ha limitato la perdita al 5,2%, anche grazie alla presenza di farmacie di dimensioni mediamente superiori.
La riduzione del numero di farmacie ha avuto un impatto diretto anche sul volume d’affari complessivo della rete, salito del 34% negli ultimi cinque anni, pari a 2 miliardi di euro in più all’anno. Il totale ha raggiunto i 47,8 miliardi di euro, mentre il fatturato medio per farmacia è cresciuto del 3,9% annuo, arrivando a 2,5 milioni di euro.
Tuttavia, la contrazione della rete non è il fattore principale della crescita. Il maggiore contributo deriva dai farmaci ad alto costo, che tra ottobre 2024 e ottobre 2025 hanno generato un incremento del 10% nel fatturato. Oggi questi prodotti rappresentano il 24% del totale delle vendite di farmaci con obbligo di prescrizione. Secondo Syr, la marginalità sui farmaci rimborsati è cresciuta del 4,9% nell’ultimo anno, ma resta comunque difficile per i farmacisti equilibrare fatturato, redditività e margini.
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