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30 Gennaio 2026

Galenici dimagranti, stop a paroxetina e Ssri: farmacie richiamano al rispetto del decreto

Il decreto del Ministero della Salute vieta l’uso di paroxetina e altri SSRI nei preparati galenici a scopo dimagrante. Padovani (Federfarma Verona): “I cittadini non cadano nella pericolosa rete dell’illegalità”

di Redazione Farmacista33


Galenici dimagranti, stop a paroxetina e SSRI: Federfarma Verona richiama al rispetto del decreto

Il divieto di prescrivere ed eseguire in farmacia preparazioni galeniche dimagranti contenenti paroxetina e altri principi attivi appartenenti alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (Ssri) è operativo dal 17 gennaio 2026. A ribadirlo è Federfarma Verona, richiamando i farmacisti e i cittadini al rispetto del decreto del Ministero della Salute del 30 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che introduce una misura di tutela della salute pubblica in un ambito caratterizzato da un crescente rischio di usi impropri.

Gli Ssri, tra cui la paroxetina, sono farmaci antidepressivi indicati per il trattamento di depressione, disturbi d’ansia e disturbi ossessivo-compulsivi, che agiscono aumentando i livelli di serotonina nel cervello. Si tratta di principi attivi associati a effetti collaterali anche rilevanti e il cui impiego a scopo dimagrante è stato ritenuto privo di un rapporto rischio-beneficio favorevole dalle autorità sanitarie.

Nel chiarire il perimetro della norma, Gianmarco Padovani, vicepresidente di Federfarma Verona, sottolinea il ruolo e i limiti della galenica: “Per galenico si intende in generale un medicinale allestito nei laboratori delle singole farmacie, mentre il preparato magistrale è un farmaco personalizzato allestito dal farmacista in farmacia su specifica e obbligatoria ricetta medica, per soddisfare le esigenze terapeutiche di un singolo paziente, adattando dosaggi, ingredienti o forme farmaceutiche». Un servizio che, ricorda Padovani, «garantisce una terapia su misura e personalizzata» e che rappresenta spesso «un servizio utilissimo e spesso salvavita per pazienti affetti da patologie rare”.

Proprio per questo, osserva, il legislatore ha ritenuto necessario intervenire sul fronte dei farmaci dimagranti: “Nel caso dei farmaci dimagranti visto la loro recente ampia diffusione, il legislatore richiede al farmacista preparatore di non utilizzare diversi principi attivi della categoria SSRI. Ecco che un servizio utilissimo e spesso salvavita per pazienti affetti da patologie rare, cioè la galenica, diviene strumento di tutela della salute per altri pazienti». Da qui l’invito esplicito ai cittadini: «Si raccomanda inoltre ai cittadini di non ricorrere mai alla vendita illegale di prodotti online per aggirare la legge perché il rischio può risultare davvero molto elevato”.

Il richiamo riguarda un mercato particolarmente esposto alle mode e alle scorciatoie pericolose, come evidenzia ancora Padovani: «La nostra categoria è particolarmente attenta alle fasce di mercato attratte dai farmaci simbolo delle “mode” del momento, dagli steroidi ai prodotti tricologici contro la caduta dei capelli fino e quelli per le diete dimagranti molto ricercati in questo periodo dell’anno». La lotta alla vendita illegale dei medicinali ha, ribadisce, una priorità chiara: “L’obiettivo primo è salvaguardare la salute dei cittadini e solo in seconda battuta ostacolare un mercato, vietato dalla legge, gestito da potenti organizzazioni criminali”.

Padovani richiama infine il valore della prescrizione medica come atto clinico complesso: “La visita con conseguente ricetta medica non prescrive solo il farmaco dimagrante più idoneo, qualora sia necessario, ma indica anche necessariamente la posologia che tiene conto della massa corporea del paziente”. Un aspetto centrale per farmaci che «necessitano di un approccio modulare con aumento progressivo del dosaggio stabilito dal medico». Alterarne l’assunzione o acquistarli online senza prescrizione, conclude, “può essere molto pericoloso, come riporta purtroppo la recente cronaca veneta”.

Il decreto ministeriale, lo si ricorda si fonda sui pareri dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Agenzia italiana del farmaco e del Consiglio superiore di sanità, che hanno concordato sulla necessità di limitare l’impiego degli SSRI esclusivamente per l’uso dimagrante, alla luce dell’assenza di evidenze di beneficio a fronte di rischi potenzialmente rilevanti.

TAG: GALENICI DIMAGRANTI, FEDERFARMA VERONA

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