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17 Febbraio 2026

Latte in polvere contaminato, in Francia si indaga su ricoveri e tre decessi sospetti di neonati

Il ministero della Salute francese riferisce tre segnalazioni di decessi tra bambini che avrebbero consumato prodotti oggetto di richiamo precauzionale per possibile contaminazione da cereulide. Non è stato stabilito alcun nesso causale

di Cristoforo Zervos


Latte in polvere contaminato, in Francia si indaga su ricoveri e tre decessi sospetti di neonati

Le autorità francesi stanno esaminando la morte di un terzo neonato che avrebbe consumato latte in polvere incluso nei richiami precauzionali disposti nelle scorse settimane. Lo ha reso noto il ministero della Salute.

Per inciso, Nestlé, Danone e Lactalis hanno richiamato nelle scorse settimane lotti di latte in polvere distribuiti in decine di Paesi, tra cui la Francia, per una possibile contaminazione da cereulide, una tossina che può provocare nausea e vomito. Secondo il ministero della salute francese, all’11 febbraio 2026 sono stati segnalati tre decessi di bambini per i quali è stato riportato il consumo di prodotti interessati dai richiami. “Ad oggi non è stato scientificamente stabilito alcun nesso causale e sono in corso indagini giudiziarie” ha precisato il sito istituzionale del Ministero. In precedenza, erano già in corso accertamenti su due decessi potenzialmente collegati a prodotti richiamati del marchio Guigoz di Nestlé. Secondo la fonte non è stato possibile stabilire quale formula abbia consumato il terzo neonato. 

Inoltre, in un nuovo aggiornamento diffuso pochi giorni fa, il ministero della salute francese riferisce circa 50 segnalazioni, di cui 14 ricoveri ospedalieri sospettati di essere associati al consumo di prodotti richiamati. In otto casi il consumo è stato confermato, ma non è stato dimostrato un collegamento causale con la tossina. Tutti i bambini ricoverati sono stati dimessi.

Anche in Belgio, nella regione delle Fiandre, l’autorità sanitaria regionale ha comunicato il riscontro di tracce di cereulide nelle feci di cinque lattanti che avevano assunto latte Nestlé appartenente ai lotti richiamati. I bambini, di pochi mesi, hanno manifestato sintomi lievi. I sintomi più comuni di una possibile contaminazione da cereulide includono vomito e diarrea acquosa poco dopo l’ingestione.

Fonte:

https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/france-investigates-death-third-baby-who-consumed-recalled-formula-2026-02-11/

TAG: SICUREZZA ALIMENTARE, LATTE

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