Login con

infezioni

08 Maggio 2026

Hantavirus, cosa sapere su trasmissione, sintomi e prevenzione. Le Faq dell'Iss

Dopo il focolaio segnalato dall’Oms su una nave da crociera, l’Istituto superiore di sanità pubblica una serie di Faq per chiarire caratteristiche, modalità di trasmissione e misure di prevenzione degli hantavirus. Nessun caso segnalato in Italia e rischio di diffusione molto basso secondo Ecdc.

di Redazione Farmacista33


Hantavirus, Cosa sapere su trasmissione, sintomi e prevenzione. Le Faq dell'Iss

Gli hantavirus sono virus trasmessi principalmente attraverso il contatto con urine, feci o saliva di roditori infetti e possono causare sintomi iniziali come febbre, dolori muscolari, disturbi gastrointestinali e, nei casi più gravi, difficoltà respiratorie. Sebbene il rischio di diffusione nella popolazione europea sia considerato molto basso e non siano stati segnalati casi in Italia, l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato una serie di Faq per fornire informazioni corrette a cittadini e operatori sanitari dopo il focolaio segnalato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità su una nave da crociera, dove sono stati identificati sette casi, di cui cinque confermati e tre decessi.

Cosa sono gli hantavirus

Gli hantavirus infettano naturalmente diverse specie di roditori e possono occasionalmente essere trasmessi all’uomo. Le manifestazioni cliniche variano a seconda del virus coinvolto e dell’area geografica.
Nelle Americhe gli hantavirus possono causare la sindrome cardiopolmonare da hantavirus (HCPS), una forma grave che interessa polmoni e cuore. In Europa e Asia, invece, sono più frequentemente associati alla febbre emorragica con sindrome renale (HFRS), che colpisce soprattutto reni e vasi sanguigni.

Secondo i dati riportati dall’Iss, le infezioni restano relativamente rare a livello globale. Nel 2025, nella Regione delle Americhe, sono stati segnalati 229 casi e 59 decessi, mentre nella Regione europea nel 2023 sono state registrate 1.885 infezioni, il dato più basso osservato nel periodo 2019-2023.

Come avviene il contagio

L’infezione si trasmette soprattutto attraverso il contatto con urine, feci o saliva di roditori infetti oppure tramite superfici contaminate. Le esposizioni si verificano più frequentemente durante attività di pulizia in ambienti infestati da roditori o in contesti rurali come fattorie, boschi e campi.
L’Iss sottolinea che la trasmissione interumana non è comune. Finora è stata documentata esclusivamente per il virus Andes, diffuso soprattutto in Argentina e Cile. Anche nel focolaio segnalato sulla nave da crociera, secondo le prime analisi, il virus coinvolto sarebbe proprio questa variante.

I sintomi dell’infezione

La sindrome polmonare da hantavirus può manifestarsi inizialmente con sintomi aspecifici come febbre, mal di testa, brividi, dolori muscolari e disturbi gastrointestinali, tra cui nausea, vomito, diarrea e dolore addominale. Successivamente possono comparire improvvisa difficoltà respiratoria e ipotensione. I sintomi compaiono generalmente tra due e quattro settimane dall’esposizione, ma il periodo può variare da una a otto settimane.
Attualmente non esistono vaccini né antivirali specifici autorizzati contro l’infezione. La terapia è di supporto e si basa sul monitoraggio clinico e sulla gestione delle complicanze respiratorie, cardiache e renali.

Il rischio per l’Europa e l’Italia

Secondo il European Centre for Disease Prevention and Control il rischio per la popolazione dell’Unione Europea e dello Spazio economico europeo legato al focolaio della nave da crociera è “molto basso”. L’Ecdc evidenzia inoltre che il virus Andes “non si trasmette facilmente” e che è improbabile possa generare numerosi casi o epidemie diffuse nella comunità, soprattutto se vengono applicate adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni.
Un ulteriore elemento rassicurante, sottolinea l’Iss, è che il serbatoio naturale dell’hantavirus delle Ande non è presente in Europa, rendendo improbabile una diffusione stabile del virus nei roditori europei.

Le misure di prevenzione

La prevenzione si basa soprattutto sulla riduzione del contatto con roditori e ambienti contaminati. Tra le indicazioni riportate dall’Iss figurano il mantenimento di ambienti domestici e lavorativi puliti, la corretta conservazione di cibo e rifiuti in contenitori chiusi e la chiusura di crepe o aperture che possano favorire l’ingresso dei roditori.

Particolare attenzione viene raccomandata durante le pulizie in aree contaminate: è consigliato evitare di spazzare o aspirare a secco urine o escrementi di roditori per non aerosolizzare particelle potenzialmente infette. Le superfici dovrebbero invece essere prima inumidite con detergenti o disinfettanti.

Per il virus Andes, l’Iss ricorda inoltre l’importanza delle comuni misure di prevenzione delle infezioni respiratorie, come igiene delle mani, corretta etichetta respiratoria e distanziamento in presenza di sintomi.

Fonte:

https://www.iss.it/-/hantavirus 

TAG: INFEZIONI, VIRUS

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/07/2026

La Fofi ha attivato sul portale Co.Ge.A.P.S. il Dossier Formativo di Gruppo per il triennio Ecm2026-2028. Tutti gli iscritti all'Albo vi aderiscono automaticamente e possono beneficiare del bonus...

A cura di Redazione Farmacista33

30/07/2026

A Milano saranno 96 le farmacie aperte per tutto il mese di agosto, 17 in più rispetto al 2025. Nella settimana di Ferragosto saranno operative 226 farmacie, con 69 esercizi in più rispetto allo...

A cura di Redazione Farmacista33

30/07/2026

Un progetto pilota condotto in Inghilterra mostra il potenziale dei test point-of-care in farmacia per individuare persone a rischio cardiovascolare non ancora diagnosticate e raggiungere cittadini...

A cura di Redazione Farmacista33

29/07/2026

L'aggiornamento della sorveglianza dell'Iss registra quasi 8.000 casi di infezioni sessualmente trasmesse nel 2024 (+12% sul 2023). L'infezione da clamidia aumenta del 41,5% e la gonorrea raggiunge...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L’essenziale per l’igiene e la detersione in viaggio

L’essenziale per l’igiene e la detersione in viaggio

A cura di Lafarmacia.

Con l'aumento delle temperature molte persone iniziano ad avvertire gambe pesanti, gonfiore alle caviglie e senso di affaticamento agli arti inferiori, disturbi spesso riconducibili all'insufficienza...

A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top