Politica e Sanità
06 Dicembre 2014Sono circa 10 milioni gli italiani che cercano informazioni sulla salute in internet e di questi l'80% fa ricerche sui piccoli disturbi; ma solo il 7% si ritiene pienamente soddisfatto dei contenuti che trova sul web e quasi 4 italiani su 10 non li reputano affidabili. A medici, farmacisti e aziende il compito di informare in modo corretto e completo sulla salute, sulle cure e sui farmaci, in particolare quelli di automedicazione. Questi i temi emersi durante l'incontro organizzato giovedì a Milano, da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, sulla base dei dati raccolti da un'indagine commissionata: «oltre il 54% della popolazione fra i 18 e i 65 anni ricerca informazioni su benessere e salute e quasi il 30% si affida al web. Ma, a fronte di una grande offerta di contenuti presente su internet - solo per bruciore di stomaco sui motori di ricerca appaiono 410.000 risultati - quasi 4 italiani su 10 ne mettono in discussione l'affidabilità. L'indagine indica inoltre che altri 7 milioni di italiani consulterebbero volentieri il web su temi di salute se vi fossero garanzie sui contenuti». A questo bisogno di chiarezza e affidabilità ha dato una risposta l'Associazione diffondendo, attraverso un portale www.semplicementesalute.it, sviluppato in collaborazione con la Simg, una cultura della salute: «L'obiettivo è educare i cittadini a prendersi cura della propria salute anche attraverso un uso appropriato e responsabile dei farmaci di automedicazione». Secondo Ovidio Brignoli, vicepresidente della Simg «nell'epoca in cui il fantomatico "dottor Google" propone direttamente sullo smartphone informazioni, quasi sempre con una priorità ad allarmismi non sempre fondati, è fondamentale che medici e farmacisti siano pronti a istruire i cittadini su come usare questi strumenti in modo corretto e a non cadere in facili trappoli mediatiche e di disinformazione». Dello stesso parere anche Annarosa Racca, presidente di Federfarma: «La filiera del farmaco ha sempre diffuso il messaggio di correttezza delle informazioni, ogni giorno arrivano cittadini e pazienti con richieste di farmaci e cure inesistenti. La rete informatica è una grande risorsa per diffondere informazioni in tempo reale. Tutte le farmacie italiane sono in rete e dovrebbe essere condivisa anche con i medici di famiglia».
«Si conferma il ruolo del medico e del farmacista quali garanti della salute dei cittadini» ha affermato Gaetano Colabucci, presidente di Assosalute «ma dal web e dai social media può arrivare, se ben governati, una grande opportunità per diffondere la cultura della salute, forti di questa convinzione lanciamo oggi un sito internet che intende offrire un punto di riferimento semplice ma affidabile e serio, potendo contare anche sulla collaborazione scientifica dei professionisti della salute».
Simona Zazzetta
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